Dramma nel pomeriggio nello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte, nel Torinese, dove un uomo di 36 anni si è cosparso di benzina e si è dato fuoco riportando gravissime ustioni.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, il 36enne, residente a Chivasso, non risulterebbe dipendente della multinazionale americana. Il gesto sarebbe maturato per ragioni di carattere sentimentale, anche se gli accertamenti delle forze dell’ordine sono ancora in corso.

I soccorsi

L’allarme è scattato immediatamente all’interno del polo logistico. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure all’uomo prima del trasferimento d’urgenza al Cto di Torino.

Le condizioni del ferito vengono definite estremamente gravi: avrebbe riportato ustioni sul 65 per cento del corpo ed è stato ricoverato in codice rosso.

La posizione di Amazon

In una nota ufficiale, Amazon ha espresso vicinanza alla vittima e ha confermato la piena disponibilità a collaborare con gli investigatori.

L’azienda ha precisato che il 36enne non risulta far parte del personale del sito logistico di Torrazza Piemonte. Intanto i carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto e verificando eventuali testimonianze o immagini delle telecamere presenti nell’area.

Le indagini

Gli investigatori stanno cercando di chiarire cosa abbia spinto l’uomo al gesto estremo e se vi siano stati contatti o segnali precedenti. Al momento l’ipotesi prevalente resta quella legata a una situazione personale e sentimentale particolarmente delicata.

La vicenda ha provocato forte impressione tra i lavoratori del centro logistico e nella comunità del Chivassese.