Luna Rossa firma una vittoria pesantissima nelle prime regate preliminari della Louis Vuitton 38ª America’s Cup e lo fa battendo proprio i campioni in carica di Team New Zealand davanti al pubblico di Cagliari.
La barca italiana ha dominato il match race decisivo dall’inizio alla fine, approfittando subito dell’errore dei neozelandesi, penalizzati per una partenza anticipata che ha compromesso immediatamente la gara.
La partenza decisiva
Il team guidato da Peter Burling, insieme a Ruggero Tita, Vittorio Bissaro e Umberto Molineris, ha sfruttato perfettamente la penalità inflitta ai Kiwi prendendo rapidamente il controllo della regata.
Fin dai primi bordi, Luna Rossa ha imposto ritmo e traiettorie, costringendo gli avversari a una lunga rincorsa mai realmente riaperta. Il vantaggio accumulato nella fase iniziale è stato amministrato con precisione e addirittura incrementato nella seconda metà del percorso.
Una gestione perfetta
La barca italiana ha mostrato solidità tecnica e grande lucidità tattica. L’unico momento di tensione è arrivato nella quarta parte del tracciato, quando un piccolo errore di manovra ha ridotto temporaneamente il margine.
Nonostante questo, Team New Zealand non è mai riuscita a riportarsi realmente sotto pressione: il distacco è rimasto superiore ai cento metri fino all’ultima boa.
Da lì in poi è stata una cavalcata finale verso il traguardo, con Luna Rossa capace di chiudere in solitaria tra gli applausi del pubblico sardo.
Verso Napoli 2027
Il successo di Cagliari rappresenta un segnale importante in vista della sfida dell’America’s Cup 2027, che si disputerà a Napoli. Le regate preliminari servono proprio a testare assetti, strategie e livello competitivo degli equipaggi che si contenderanno il trofeo più prestigioso della vela mondiale.
Per Luna Rossa, battere i detentori del titolo ha anche un valore simbolico: la sfida contro Team New Zealand è diventata negli anni una delle rivalità centrali dell’America’s Cup moderna.
L’impressione lasciata nelle acque di Cagliari è quella di una squadra già competitiva ad altissimo livello, capace di gestire pressione e dettagli tecnici contro gli avversari più temuti del circuito.