"Non è finita". Serse Cosmi ha commentato Salernitana-Union Brescia 1-1 e lancia messaggi chiari: “Il Brescia ha dimostrato di stare molto meglio di noi a livello fisico, questo pareggio dispiace perché fino nel recupero vincevi. Però bisogna essere onesti e dire che questo pari premia più noi che loro. Sono stati due gol bellissimi quelli di De Boer e Crespi. E qualcuno dimentica che con un pareggio non usciamo. Se il Brescia è venuto qui e ha dimostrato di avere personalità mettendoci in difficoltà non capisco perché non possiamo farlo anche noi. Il Brescia è la più forte affrontata ma noi possiamo solo migliorare. Oggi si è vista un po’ di gente stanca e chi è entrato non ha dato di più di chi è uscito, tranne Inglese che gestisce ogni pallone da calciatore. Nella ripresa abbiamo cambiato assetto per provare a tenere il loro dominio a centrocampo per presidiare meglio ma non è stato così. Non è stata la giornata in linea con il passato ma passare dall’entusiasmo al dramma non mi appartiene. Ora valuteremo e andremo in campo partendo dal pareggio, non siamo fuori. Voglio rassicurare i tifosi: siamo sullo 0-0 nemmeno sull’1-1. Ora giochiamo a Brescia, con un risultato in bilico. Ovvio che a livello umorale sarebbe stato importante perché vincevi senza aver fatto bene. Ma ora cosa cambia? Noi sappiamo che dobbiamo migliorare tanto, consapevoli che veniamo da quattro vittorie in trasferta. Se giochi come giochi oggi si perde ma ho speranze che non siamo questi".
"Restare fuori è durissima"
Una gara durissima, con amarezza per il gol nel finale: “Era difficile ipotizzare quella giocata. Un gol del genere al 94’ con il piede non preferito è stato incredibile. E’ il primo tempo ed è tutto ancora in gioco. Come è stato restare fuori? Non lo auguro nemmeno al mio miglior nemico che è quello che mi ha mandato in tribuna oggi. Il giallo di Ravenna è stato ridicolo e mi ha rovinato questa partita. Fare l’allenamento nel gabbiotto è un’esperienza incredibile. E la mia assenza si è fatta sentire in alcuni calciatori".
"Gestione sbagliata"
Cosmi si concentra soprattutto sul finale di gara: "Dopo l’uno a zero abbiamo provato giocate improponibili quando bastava giocare semplice, invece si provavano cose caraibiche. Quando sei stanco invece bisognerebbe fare cose semplici. Lescano e Ferrari erano appesantiti e dovevano fare troppo campo difensivamente. Ho scelto di togliere prima Lescano perché Ferrari alcuni palloni li lotta diversamente ma anche lui non era al meglio. Achik doveva giocare più facile, prendere lo spazio terreno ed invece ha preso quello cosmico. Achik o spacca le partite o spacca le…. Oggi ha scelto la seconda". Poi la chiosa su Iervolino: "Ho parlato col patron prima del match, poi ho visto tanta esultanza degli altri".