Contrada

I giovani al centro, la strada come bacheca di idee e un intero paese che si unisce. A Contrada ha fatto centro "Il tesoro sei tu in contrada", l'iniziativa che ha colorato il territorio nell'ambito del piano nazionale progetto Ali - DesTeeNazione.

L'obiettivo? Abbattere le distanze e dimostrare che le nuove generazioni sono la vera risorsa da valorizzare.

Educatori di strada: la marcia in più

A guidare questa rivoluzione positiva sono stati quattro educatori: Maria Grimaldi, Marianna Guerriero, Ritaiwa Taccone, e Stefano Rossetti, e dal coordinatore tecnico della linea 2 Antonella Tommasetta, e le psicologhe del progetto Maria e Chiara.

Nessuna scrivania o lezione frontale. Il team ha scelto l'educativa di strada: stare tra i ragazzi, ascoltarli nei loro muretti e nei punti di ritrovo.

Questo approccio orizzontale ha fatto scattare una scintilla, creando un filo diretto tra i cittadini, le associazioni locali e il Comune. Un lavoro di squadra applaudito da tutta la comunità, che ha visto rinascere la socialità e il senso di appartenenza.

Commercio locale e premi: quando la rete funziona

Il format ha fatto breccia anche tra le attività commerciali di Contrada, pronte a scendere in campo e a fare la propria parte. Strutture come contrada Boxe, Scuderia Manzione e il Caseificio La Fonte del Formaggio hanno sostenuto il progetto in modo concreto, mettendo in palio i premi per i partecipanti.

L'iniziativa si chiude con un messaggio chiaro: quando un territorio fa rete e scommette sui propri ragazzi, vincono tutti.

Maria Grimaldi educatrice:

"Un ringraziamento speciale va a tutta la cittadinanza, al Comune, alle associazioni ai commercianti e all’ ambito A02 e al partner del progetto cooperativa La Goccia, che hanno aperto le porte e il cuore a questo progetto, dimostrando che il vero tesoro di Contrada è la sua straordinaria comunità. E adesso? La prossima tappa? Scopritelo insieme a noi!” la promessa degli educatori di strada!"