Avellino

Aggiornamento. A poco meno di un terzo delle schede da scrutinare, per Nello Pizza, candidato del campo largo, si delinea una possibile vittoria al primo turno. La sua percentuale è addirittura in salita e adesso si attesta intorno al 55%, con Festa che segna il passo apparentemente bloccato su una quota del 25 per cento. Nargi molto ridimensionata, adesso si attesta sotto la soglia del 20%.

Il candidato del centrosinistra Nello Pizza guida davanti a Laura Nargi e Gianluca Festa. Si delinea una sfida con equilibri ancora aperti. Secondo i dati confluiti nel comitato elettorale di Laura Nargi su circa mille schede già scrutinate, il candidato del Campo largo Nello Pizza sarebbe in vantaggio con il 47,98 per cento. Più distaccata la stessa Laura Nargi, ferma al 23,14 per cento, mentre Gianluca Festa si attesterebbe al 28,88. I dati ufficiali sono fermi al solo seggio ospedaliero, con un numero risibile di schede.

Un dato ancora parziale, ma che comincia a delineare gli equilibri della corsa per il Comune di Avellino. Il vantaggio di Pizza appare significativo nelle prime sezioni analizzate, anche se resta da verificare l’andamento complessivo dello scrutinio nelle diverse aree della città.

Il campo largo di Pizza

Nello Pizza, già candidato sindaco nel 2018 e segretario uscente del Partito Democratico, guida la coalizione del Campo largo. Attorno alla sua candidatura si sono raccolte sei liste: Pd, Stiamo con Nello Pizza, M5s, Casa Riformista, Noi di Centro e Avellino città pubblica.

Quest’ultima aggrega diverse realtà civiche e progressiste, tra cui Alleanza Verdi Sinistra, Avellino Prende Parte, Controvento e Per. Una composizione ampia che punta a consolidare il fronte di centrosinistra nel capoluogo irpino dopo una campagna elettorale segnata da forti tensioni politiche.

Nargi cerca la rimonta

Sul fronte opposto, Laura Nargi prova a contenere il distacco. Ex sindaca di Avellino, eletta nel 2024 e sfiduciata nel 2025, Nargi era stata vice sindaca proprio di Gianluca Festa, figura centrale della politica cittadina negli ultimi anni.

La sua candidatura è sostenuta da cinque liste: Siamo Avellino, Scegli Avellino, Forza Avellino, Ora Avellino e Fratelli di Avellino. Nella coalizione figurano esponenti vicini a Forza Italia, con il coordinatore provinciale Angelo D’Agostino e il consigliere regionale Livio Petitto, oltre a componenti dell’area di Fratelli d’Italia.

Festa prova a restare competitivo

Più complessa la posizione di Gianluca Festa, che con il 28,88 per cento resta comunque competitivo nelle prime proiezioni interne. L’ex sindaco corre sostenuto da quattro liste: Davvero, W la Libertà, Enjoy e Liberi e Forti.

In quest’ultima convergono esponenti del centrodestra, tra cui rappresentanti della Lega e dell’Udc. Enjoy, invece, è una lista composta prevalentemente da giovani candidati e sostenitori dell’ex primo cittadino.

Lo scrutinio proseguirà nelle prossime ore e i dati definitivi potrebbero modificare gli equilibri emersi nelle prime mille schede. Resta da capire se il vantaggio iniziale di Pizza sarà sufficiente per evitare un eventuale ballottaggio oppure se la distanza con gli altri candidati tenderà a ridursi.