Morcone

L’educazione passa anche attraverso la bellezza e la cura degli spazi comuni. Ne è un esempio virtuoso il Liceo Scientifico di Morcone, autentico punto di riferimento per il territorio, che ha da poco avviato una stimolante iniziativa capace di coniugare arte, didattica e senso civico.
Il progetto “Decorazione Aula Magna” è un percorso artistico e formativo biennale che si appresta a vivere il suo primo importante traguardo: la fase iniziale si concluderà infatti martedì 26 maggio alle ore 19:00, con l’inaugurazione ufficiale presso la “Sala delle Avanguardie” dell’istituto. Un itinerario estetico destinato a espandersi, dato che il prossimo anno i lavori e l’estro creativo degli studenti si sposteranno nella sede del Liceo di Colle Sannita.
L’iniziativa coinvolge circa cinquanta alunni di entrambe le sedi, coordinati con passione dalla docente di arte, la professoressa Alfonsina Santa Paoletti, che racconta così l’emozione per questa prima tappa: “Vedere ogni singolo studente del liceo dare il proprio contributo alla realizzazione di queste tavole, anche solo con una singola pennellata, mi riempie di gioia. È il segno tangibile che hanno fatto davvero proprio questo progetto, riscoprendo la bellezza del lavorare insieme e di un fortissimo spirito di squadra che abbiamo voluto creare fin dall’inizio. Come loro insegnante, non potrei essere più fiera e soddisfatta di ciò che sono riuscita a trasmettere”.
Nata per offrire ai ragazzi un’esperienza inedita e stimolante, l’attività si sta dimostrando una straordinaria opportunità di maturazione collettiva, in grado di consolidare la solidarietà e il senso di appartenenza alla comunità scolastica. Attraverso l’espressione pittorica, gli studenti non solo affinano la manualità e la sensibilità estetica, ma sviluppano anche un profondo rispetto per i beni comuni e per i luoghi che abitano quotidianamente.
Il cammino verso l’opera compiuta è ancora lungo, ma lo spessore umano e qualitativo del progetto è già tangibile, come sottolineato con orgoglio dal Dirigente Scolastico, Nazzareno Miele: “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di scuola viva, partecipata e capace di lasciare un segno positivo non solo negli ambienti scolastici ma soprattutto nella crescita personale degli studenti”.
Quando i banchi di scuola diventano un laboratorio creativo, l’istituto smette di essere un semplice edificio e si trasforma in una casa comune. Questo progetto dimostra che il futuro si colora insieme, una pennellata alla volta.