Napoli

Il voto amministrativo nei 26 Comuni della provincia di Napoli restituisce un quadro ormai quasi definitivo, con risultati che - pur ancora parziali in alcuni centri - appaiono sostanzialmente cristallizzati. Il dato politico piu' evidente e' l'affermazione diffusa del campo largo e del centrosinistra in numerosi Comuni strategici dell'area metropolitana.

 

Ad Afragola gli elettori hanno scelto di voltare pagina dopo la turbolenta esperienza amministrativa del centrodestra culminata, cinque mesi fa, con la sfiducia al sindaco Antonio Pannone. A raccogliere il consenso e' stato Gennaro Giustino, sostenuto dal campo largo, che si attesta attorno al 59 per cento contro il 40,49 della candidata del centrodestra Alessandra Iroso.

 

Netta anche l'affermazione ad Arzano, dove Giuseppe Vitagliano, espressione dell'amministrazione uscente poi sfiduciata e sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle e tre civiche, supera il 75 per cento dei consensi, lasciando molto indietro Annunziata Efficie, appoggiata da Fratelli d'Italia e altre liste civiche.

 

A Calvizzano successo per Luciano Borrelli, sostenuto dalla civica “Noi x Calvizzano”, mentre Giacomo Pirozzi si ferma al 32,85 per cento. Situazione invece apertissima a Casandrino, dove si profila un ballottaggio molto serrato tra Nicola Marrazzo, al 43,35 per cento, e Rosa Chianese, al 44,38. Più distaccato Domenico Landolfo, attorno al 10 per cento.

 

A Ercolano vittoria al primo turno per Antonietta Garzia, esponente del Partito Democratico e candidata del campo largo, che supera il 66,79 per cento. Dietro di lei Piero Sabbarese, sostenuto da Azione, fermo al 21,28 per cento. Percentuali marginali per i candidati del centrodestra: Luigi Fiengo al 6,23 per cento, Luciano Schifone al 4,72, mentre Nicola Abete resta sotto l'1 per cento.

 

A Lacco Ameno si afferma Domenico De Siano. A Mariglianella larga vittoria per Arcangelo Russo, che supera l'85 per cento dei voti.

 

Risultato schiacciante anche a Mugnano di Napoli, dove Luigi Schiattarella supera l'80 per cento dei consensi alla guida di una coalizione di centrosinistra composta da Pd, Europa Verde, Casa Riformista, A Testa Alta e civiche. Massimo Vallefuoco, sostenuto dal Movimento 5 Stelle, si ferma al 3,53 per cento.

 

A San Giorgio a Cremano il campo largo domina con Michele Carbone, vicino al 90 per cento dei voti. All'opposizione entra in Consiglio soltanto Patrizia Nola del Movimento 5 Stelle, con il 5,78 per cento.

 

Il centrosinistra si conferma anche a Sant'Anastasia, dove Mariano Caserta supera il 60 per cento dei consensi. A Saviano si impone Francesco Giuseppe con il sostegno di tre civiche, mentre a San Vitaliano vince Pasquale Raimo.

 

Infine, a Portici successo per Claudio Teodonno, sostenuto da otto liste tra cui Pd ed Europa Verde, che conquista circa il 60 per cento dei voti.

 

Nel complesso, il voto dell'area metropolitana di Napoli premia soprattutto coalizioni ampie e trasversali, con il campo largo protagonista in molti dei centri piu' popolosi e politicamente rilevanti della provincia.