Nuova escalation diplomatica e militare nel conflitto tra Russia e Ucraina. In una telefonata con il segretario di Stato americano Marco Rubio, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che le forze armate di Mosca stanno avviando attacchi “sistematici e mirati” contro siti militari e centri decisionali nella capitale ucraina.

Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri russo e rilanciato dall’agenzia Tass, l’operazione sarebbe una risposta agli attacchi attribuiti da Mosca al governo di Kiev contro infrastrutture e civili sul territorio russo. Nella stessa comunicazione, Lavrov avrebbe invitato gli Stati Uniti a predisporre l’evacuazione del personale diplomatico americano dalla capitale ucraina.

La reazione dell’Unione Europea

La risposta di Bruxelles è arrivata poche ore dopo. L’Unione Europea ha convocato l’incaricato d’affari russo per protestare contro i bombardamenti e le nuove minacce formulate dal Cremlino.

La portavoce europea per gli Affari Esteri, Anitta Hipper, ha definito “chiaramente inaccettabili” gli attacchi contro obiettivi civili e le dichiarazioni russe, sostenendo che la posizione di Mosca dimostrerebbe “totale disprezzo” verso gli sforzi diplomatici per arrivare a una soluzione del conflitto.

Missione riservata a Berlino

Nel frattempo il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov si è recato a sorpresa a Berlino, secondo quanto riportato da Politico e Bild. La visita sarebbe legata a nuovi tentativi diplomatici coordinati con il gruppo E3, composto da Germania, Francia e Regno Unito.

I colloqui, mantenuti riservati dalla Cancelleria tedesca, arrivano in una fase particolarmente delicata sul piano militare e politico, mentre crescono i timori di un allargamento della crisi.

Mosca accusa l’Europa

Da parte russa, il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov ha accusato i governi europei di alimentare il conflitto e di voler provocare una “sconfitta strategica” della Russia. Secondo Mosca, il sostegno militare occidentale a Kiev starebbe aumentando il rischio di una nuova escalation.

Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo al Vertice internazionale delle città e delle regioni a Kiev, ha ribadito che la priorità assoluta resta il rafforzamento della difesa aerea ucraina contro i continui attacchi russi.