L'ultimo precedente di un successo elettorale al primo turno, senza ballottaggio risale al 16 aprile 2000. A spuntarla allora fu Domenico Covotta, all'età di 63 anni con la lista del partito popolare Italiano contro Giovanni Maraia ed Erminio Grasso. Il suo mandato terminò il 31 ottobre 2003 a seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri.
Un secondo dato significativo di questa competizione elettorale conclusasi con la vittoria schiacciante e senza storia di Mario Ferrante è il successo personale e politico del leader di Azione Domenico Gambacorta.
Ben 958 preferenze, il candidato più votato in assoluto, insieme alla sua lista che di consensi ne ha ottenuti 1831, pari al 13,76%. Un plebiscito, frutto di un lavoro che parte da lontano.
"Torno con grande entusiasmo e voglia di fare in consiglio comunale. E' stata una campagna elettorale impegnativa, l'ultimo comizio in piazza Calvario mi ha dato morale, soddisfazione e probabilmente anche consensi. Ringrazio quanti hanno mostrato fiducia nei miei confronti. Da noi ha funzionato lo stare insieme, non ci siamo mai divisi e questa sarà la nostra forza per il prossimo futuro".