Almeno un rinforzo per reparto. E' l'intento che emerge dal progetto a cui sta lavorando lo staff di mercato del Benevento. Se non ci saranno operazioni inattese, sarà questa la strada che la squadra giallorossa intende seguire. Il mercato inizierà il prossimo 29 giugno, ma gli uomini del presidente (Carli e Padella) hanno già tanta carne al fuoco e non si lasceranno trovare impreparati.
Il loro lavoro solo all'apparenza può sembrare più facile: non c'è l'esigenza di rifare la squadra dopo aver mancato un obiettivo, c'è invece la volontà di dare seguito al progetto della scorsa stagione, dunque ripartendo dallo zoccolo duro di quella squadra.
Bisogna limare qualche situazione. La prima, lo abbiamo deto più vllte, è quella che si riferisce a Ceresoli. Il Benevento vorrebbe tenerlo, così come l'Atalanta non sembra restia a cederlo. Ma serve rinegoziare la cifra del prestito e soprattutto bisogna attendere che la Dea ufficializzi il suo nuovo direttore sportivo. E' risaputo che Tony D'Amico andrà via, mentre a Bergamo arriverà Cristiano Giuntoli. Servirà ancora qualche giorno per avere l'ufficialità di tutto e poter chiudere questa trattativa.
Ma il Benevento si guarda intorno per rinforzare ogni reparto. Uno dei profili che sono attenzionati da parte degli uomini mercato del Benevento è quello del ruolo ricoperto da Pierluigi Simonetti. L'intenzione di Floro Flores (salvo cambiamenti) è quella di riconfermare il 4-2-3-1. Un modulo particolare, soprattutto nei tre trequartisti, dove nella passata stagione, nel momento migliore del campionato, ha trovato posto un giocatore come Simonetti, centrocampista duttile, capace di fare al meglio tutte le fasi della partita. E soprattutto di regalare equilibrio alla manovra giallorossa. Poichè il “tuttocampista” romano non sarà pronto al via della nuova stagione, il Benevento dovrà preoccuparsi di trovare qualche un profilo che gli assomigli parecchio.
Altra riflessione si dovrà fare su alcuni under sia della scorsa stagione, sia di ritorno da prestiti. E' il caso del portiere Esposito, per il quale si potrebbe scegliere di mandarlo a giocare per fare esperienza. Gli altri sono Perlingieri, di ritorno da Cosemza, e Viscardi, che ha giocato a Caserta. Una riflessione si impone, anche se da under non peseranno in nessuna lista.