Napoli

 Nuove risorse per il personale sanitario e un’accelerazione decisa sulla rete della medicina territoriale. È questo il fulcro dell'intervento del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, durante l'ultima seduta del Consiglio regionale. Facendo il punto sullo stato della sanità campana, il governatore ha tracciato la linea strategica post-piano di rientro, annunciando massicci investimenti economici e il raggiungimento di nuovi traguardi per le strutture di prossimità previste dal PNRR.

Personale: 196 milioni in due tranche

Il primo nodo affrontato da Fico riguarda la carenza di organico nelle corsie, un problema storico che la Regione sta provando a sbloccare attraverso lo sblocco di ingenti fondi strutturali. I milioni investiti sono in totale 196, stanziati in due momenti successivi per dare respiro alle strutture ospedaliere e ai presidi locali:

La prima tranche: 98 milioni di euro investiti subito dopo l'uscita dal piano di rientro, destinati alle aziende ospedaliere e ai distretti sanitari, con una particolare attenzione alle strutture delle aree interne.

La seconda tranche: un ulteriore stanziamento di 98 milioni di euro di risorse aggiuntive, sbloccato due settimane dopo. Di questi, 30 milioni serviranno a coprire i tetti di spesa delle vecchie assunzioni, mentre la parte restante verrà impiegata per contrattualizzare nuovo personale.

Case di comunità: domani si supera quota 100

Parallelamente al piano assunzioni, il presidente ha illustrato i dati relativi alla riorganizzazione della sanità territoriale, che vede la Campania procedere a ritmo spedito nella certificazione delle nuove strutture di assistenza:

"Siamo arrivati a 68 case di comunità certificate, sette ospedali di comunità e 64 centrali operative di controllo. Ogni fine del mese ne vengono certificati di nuovi, stiamo andando velocemente" ha spiegato Fico.

Il governatore ha inoltre annunciato che il traguardo delle tre cifre è ormai imminente: grazie alla riunione di giunta in programma domani, il numero delle case di comunità certificate in Campania supererà ufficialmente quota 100. Un potenziamento strutturale per il quale, ha concluso il presidente, è in corso un dialogo costante con il governo centrale per garantire la massima efficienza operativa dei presidi.