Una doppia spinta verso l'equità sociale e la sostenibilità urbana. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimità due mozioni cruciali presentate da Alleanza Verdi-Sinistra, accendendo i riflettori su due storiche storture che penalizzano i cittadini: le tariffe record delle polizze assicurative e il pedaggio della Tangenziale di Napoli.
RC Auto: "Stop ai rincari basati sul CAP"
Il primo e più sentito provvedimento riguarda il caro assicurazioni. In Campania si continuano a registrare i premi più alti d'Italia, una disparità che colpisce anche gli automobilisti più virtuosi che non hanno mai causato sinistri. La mozione punta a scardinare il meccanismo tariffario basato sulla territorialità.
"Si tratta di una disparità inaccettabile, che penalizza i cittadini esclusivamente per il luogo in cui vivono – dichiara il consigliere regionale Carlo Ceparano (AVS) –. La nostra proposta è chiara, bisogna pagare in base alla propria condotta di guida e non al CAP di residenza".
Il voto unanime dell'aula vuole essere un segnale forte indirizzato al Governo nazionale, dopo che in Parlamento le proposte presentate dall'onorevole Francesco Emilio Borrelli erano state puntualmente bocciate.
Tangenziale di Napoli gratis per svuotare il centro
La seconda mozione approvata affronta il tema della mobilità cittadina, chiedendo la gratuità della Tangenziale di Napoli. Una scelta di buon senso – sottolineano i consiglieri di AVS – già adottata in molte grandi capitali europee e metropoli italiane per alleggerire la viabilità ordinaria.
Secondo Ceparano e il collega di partito Rosario Andreozzi, liberalizzare l'accesso all'arteria autostradale urbana porterebbe benefici immediati e concreti a tutta la comunità:
- Meno congestione: drastica riduzione del flusso di auto nelle strade del centro cittadino.
- Ambiente e salute: abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico e acustico.
- Qualità della vita: tempi di percorrenza ridotti e una mobilità più fluida per i napoletani.
L'approvazione con il consenso di tutte le forze politiche rappresenta un importante momento di unità istituzionale. Le due battaglie diventano adesso un impegno programmatico condiviso che la Regione Campania sarà chiamata a tradurre in fatti nei prossimi mesi, per costruire un territorio più equo, moderno e sostenibile.