Benevento

E' stato assolto, anche se con la formula dubitativa, dall'accusa di sfruttamnto del lavoro, e condannato ad un'ammenda di 2mila euro per non aver rispettato le prescrizioni in materia di sicurezza. Così il gup Maria Amoruso al termine del rito abbreviato per Youssef Abdeleaal Mahmoud Abdeleaal (avvocati Mario Tommasiello e Raffaele Benevento, 41 anni, origini egiziane e residenza a Benevento, chiamato in causa come amministratore unico delle due società che gestiscono due autolavaggi alla contrada Pontecorvo di Benevento e a Montesarchio, sequestrati nel marzo 2025 e successivamente dissequestrati.

L'attività investigativa eraè nata dagli accertamenti eseguiti dai militari della Compagnia e del Nucleo ispettorato del lavoro e dell'Ispettorato territoriale del lavoro nei due esercizi. Attenzione puntata sui sei dipendenti a Montesarchio, tre dei quali sarebbero stati assunti regolarmente dopo gli accessi, e i tre a Benevento, uno dei quali non sarebbe stato assunto regolarmente.

La tesi degli inquirenti è che, approfittando del loro bisogno economico, della necessità di guadagnare per sostenere se stessi e le loro famiglie in Egitto, i lavoratori sarebbero stati sottoposti a condizioni di presunto sfruttamento. Avrebbero operato per circa 11 ore al giorno, senza un turno di riposo e, in alcuni casi, senza neanche la pausa pranzo.

Circostanze che sarebbero emerse anche dall'analisi delle immagini registrate da due telecamere piazzate dinanzi agli autolavaggi, Il tutto per un compenso di 280 euro a settimana. Nel mirino anche il presunto mancato rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.