Avellino

Profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Gargani si registra nella provincia di Avellino, di cui l'esponente politico era originario, e dove era stimato in modo trasversale da tutto lo schieramento politico. Gargani, esponente di primo piano della Democrazia Cristiana, è cresciuto politicamente al fianco di Ciriaco De Mita, l'ex Presidente del Consiglio e segretario della Dc dal 1982 al 1989, scomparso quattro anni fa. Originario di Morra de Sanctis, lì era nato il 23 aprile del 1935.

Nel corso della sua ultradecennale carriera politica è stato deputato per sei legislature, a partire dal 1972, ricoprendo anche incarichi di governo, come sottosegretario alla Giustizia dal 1979 al 1983 nei governi presieduti da Cossiga, Forlani e Spadolini. Con lo scioglimento della Democrazia Cristiana aderì a Forza Italia sotto le cui bandiere è stato europarlamentare dal 1999 al 2014, ricoprendo l'incarico di presidente della Commissione Giustizia.

Esperto di giustizia, Gargani si è distinto, anche negli ultimi anni, per le sue posizioni a difesa del garantismo e dell'equilibrio tra i poteri costituzionali. A sorpresa, nel recente referendum sulla separazione delle carriere, Gargani è stato molto attivo nel sostenere le ragioni del no alla riforma del ministro Nordio.

Sono centinaia i messaggi di cordoglio:

  Il ricordo di Casini: "Con viva commozione, apprendo della scomparsa di Giuseppe Gargani, presidente dell'associazione degli ex parlamentari a cui ha dedicato con intelligenza e passione l'ultima fase della sua vita. È stato sempre e solo un democratico-cristiano coerente e leale, un uomo di governo e di partito appassionato, un grande esperto dei temi della giustizia. L'Irpinia è stata la sua casa per tanti anni ed in Parlamento ha rappresentato la sua terra con una fedele e intelligente testimonianza. Gli siamo grati e ci inchiniamo alla sua memoria", il ricordo di Casini. 

Rotondi (Fdi), addio a campione unita' democristiana 

"E' vissuto come ha voluto, sulla breccia fino all'ultimo minuto, da presidente della associazione dei parlamentari emeriti. E' anche finito come avrebbe desiderato, all' improvviso, senza soffrire, come talvolta accade a chi nella vita ha dispensato amore e solidarieta'". Lo dice sui social Gianfranco Rotondi, presidente Dc e deputato di Fdi, ricordando Giuseppe Gargani, presidente della associazione degli ex parlamentari, scomparso oggi a Roma. "Peppino Gargani era cosi', e' cosi', in questo giorno in cui non pare vero non poterci discutere piu'. Era il terzo del glorioso trio della Dc dei tempi d'oro: De Mita, Bianco e Gargani, la deputazione irpina destinata a diventare guida nazionale della Democrazia Cristiana. Del trio Gargani era il piu' popolare, elettoralmente e umanamente. De Mita e Bianco glielo riconoscevano, nella competizione prima affettuosa e bonaria, poi piu' diretta e aspra. Ma Gargani fu anche altro, molto altro: l'uomo che avverti' la Dc della congiura del 92, inascoltato; il giurista che previde l'alterazione degli equilibri conseguente all'abolizione dell'immunita' parlamentare; il popolare campione dell'unita' democristiana, pronto anche a riconoscere le novita' che si manifestavano, una per tutti la discesa in campo di Berlusconi. Tutte queste cose non le vedevamo quando eravamo ragazzi democristiani presi dalle baruffe dello scudo crociato. Le abbiamo scoperte dopo - conclude Rotondi - frequentandolo in questi decenni di crescente buio della politica. Oggi si spegne un'altra luce, e siamo tutti piu' soli". 

 Tajani: se ne è andato un amico, grande dolore

 "Con grande dolore apprendo la notizia della scomparsa di Giuseppe Gargani, un politico di rango ma soprattutto un uomo di grande spessore. Ricordo gli anni trascorsi insieme nella delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo sempre a difesa dei valori del popolarismo europeo. Se ne è andato un amico che ci mancherà. Un abbraccio alla sua famiglia. Ciao Peppino!".

 Boccia(Pd), amava Irpinia. Territorio cifra suo impegno 

 "A nome delle senatrici e dei senatori del Partito Democratico esprimo il cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Gargano. Oggi vogliamo ricordare soprattutto il suo lungo e appassionato impegno in Parlamento e nelle istituzioni. Il suo prezioso contributo non andra' perduto". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. "Grande giurista, politico che faceva del rapporto con il territorio una delle cifre del suo agire politico, amava la sua terra, l'Irpinia. Alla sua famiglia giungano il nostro abbraccio e il senso delle nostre condoglianze", aggiunge Boccia.

Gasparri (FI), grande dispiacere per sua scomparsa, uomo dalle profonde riflessioni

 "Apprendo con grande dispiacere della scomparsa di Peppino Gargani, un grande politico, un amico, un uomo dalle profonde riflessioni che ha sempre messo a disposizione di chi e' stato in campo in varie stagioni e in diversi contesti". Lo scrive in una nota il presidente della commissione Affari esteri e Difesa del Senato ed esponente di Forza Italia, Maurizio Gasparri. "Peppino Gargani ha dedicato la sua vita alla politica ma anche alle riflessioni sui temi della giustizia e del diritto - prosegue -, rappresentando un punto di riferimento per tanti. Lo ricordo con stima e con gratitudine anche per la grande considerazione che ha sempre avuto nei miei confronti, riservandomi l'opportunita' di consigli e di riflessioni che sono stati per me preziosi in varie fasi del mio impegno politico. Giunga ai familiari l'espressione della mia piu' sentita partecipazione ad un dolore che unisce tanti di noi", conclude Gasparri.  

Fontana, autorevole figura vita parlamentare 

 "Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Gargani, autorevole figura della vita parlamentare e istituzionale italiana. Nel corso della sua esperienza pubblica ha svolto il proprio impegno con dedizione e passione. Ai familiari e all'Associazione degli ex parlamentari rivolgo, in questo momento di dolore, la mia vicinanza e quella della Camera". Lo dichiara il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.  

Ricciardi (Pd): cordoglio per scomparsa grande irpino

 "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Gargani, figura storica della politica italiana ed europea, protagonista di una lunga stagione istituzionale sempre vissuta con forte senso dello Stato e profondo legame con la sua terra. Con la scomparsa di Giuseppe Gargani l'Irpinia perde uno dei suoi rappresentanti più autorevoli nelle istituzioni nazionali ed europee". Così Toni Ricciardi, vice capogruppo del Pd alla Camera. "Nel corso della sua lunga esperienza parlamentare e di governo ha ricoperto incarichi di grande prestigio, distinguendosi per competenza, passione politica e attenzione ai temi della giustizia e della rappresentanza democratica. Nonostante i ruoli di primo piano svolti a Roma e a Bruxelles, Gargani non ha mai reciso il legame con l'Irpinia e con la sua Morra de Sanctis, territorio che ha continuato a sentire come parte integrante della propria identità umana e politica. La sua vicinanza alle comunità irpine è stata costante e autentica, così come il suo impegno nel rappresentarne le istanze nelle sedi istituzionali. Alla famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene giungano le mie più sincere condoglianze e la mia vicinanza in questo momento di dolore", conclude Ricciardi. 

Massimiliano Manfredi, 'Gargani ha dato grande contributo a istituzioni e politica'

 "Il cordoglio del Consiglio Regionale della Campania per la scomparsa dell'on. Giuseppe Gargani" è stato espresso dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, nel corso dei lavori odierni dell'assemblea legislativa campana. "Con Gargani, scompare un figlio della nostra terra - ha aggiunto Massimiliano Manfredi - che ha contribuito a lungo, con le sue radici, il suo valore ed il suo impegno, al lavoro delle nostre Istituzioni, dal Parlamento Italiano, al Governo centrale, al Parlamento europeo, e, quindi, alla vita democratica dell'Italia, e alla politica attraverso il suo impegno nella Democrazia Cristiana e nell'area politica democratico-cristiano, con grande coerenza e lealtà. Esprimiamo sentite condoglianze alla sua famiglia".  

Mastella: persona colta e intelligente

 Il sindaco di Benevento Clemente Mastella esprime profondo cordoglio per la dipartita di Giuseppe Gargani, già europarlamentare e sottosegretario alla Giustizia. "Mi legava a lui un antico, sincero e solido rapporto di affetto che la comune militanza politica, nella Democrazia Cristiana di cui GARGANI fu esponente autorevole, colto e intelligente, ha potenziato. La sua dipartita è una tristissima notizia. La mia vicinanza ai familiari". 

Enzo Maraio  segretario nazionale Avanti Psi 

"La scomparsa di Peppino GARGANI lascia un vuoto nella storia politica e democratica del nostro Paese, della Camapnia. È stato un protagonista della tradizione della Democrazia Cristiana, uomo appassionato, preparato e profondamente legato alle istituzioni". Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale Avanti Psi e assessore al Turismo della Regione Campania. "Alla sua famiglia e ai suoi cari - conclude - va il mio pensiero commosso e il cordoglio della comunità socialista".

La federazione provinciale del Partito Democratico di Avellino esprime il suo più sentito cordoglio 

“Con la scomparsa dell’onorevole Giuseppe Gargani – dichiara Marco Alaia, segretario provinciale del Pd d’Irpinia - l’Italia e il Mezzogiorno perdono uno dei protagonisti più autorevoli della storia politica e istituzionale del secondo Novecento. Storico esponente della Democrazia Cristiana, illustre giurista e Sottosegretario alla Giustizia, Gargani ha saputo coniugare un altissimo profilo istituzionale con un legame viscerale e mai interrotto verso la sua amata Irpinia”.

“Dell’onorevole Gargani – commenta Maurizio Petracca, capogruppo Pd presso il Consiglio Regionale della Campania – non si può non ricordare la sua grande capacità di elaborazione di pensiero politico associata alla passione civile e ad un potente senso dello Stato. Gargani è stato testimone di una fase politica importante per il nostro territorio provinciale, quel territorio che ha sempre amato e che è sempre stato l’orizzonte del suo agire e del suo impegno in politica”.