I carabinieri della stazione di Napoli Secondigliano hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere nei confronti un uomo di anni 30, gravemente indiziato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.
Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta della procura della repubblica di Napoli, in seguito ad un mirato servizio svolto da personale della stazione di Napoli Secondigliano, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, in abiti civili, nella nota piazza di spaccio del quartiere di Napoli Secondigliano in Via Beato Gaetano Errico tra Via dell’Arco e Via Vanella Grassi.
I militari nello specifico notavano un uomo a bordo di un motociclo che si avvicinava ad un’auto in sosta, all’interno della quale vi erano delle persone in evidente attesa di ricevere qualcosa, mostrando loro il proprio marsupio.
La situazione lasciava ipotizzare che fosse in atto una cessione di stupefacente, sicché l’attività veniva prontamente interrotta dai militari che riuscivano ad afferrare e recuperare il marsupio, ingaggiando una colluttazione con il soggetto che si trovava a bordo del motociclo, cedente/venditore, che riusciva nell’immediatezza dei fatti a darsi alla fuga.
Nel marsupio erano custoditi e conservati circa 350 grammi di hashish suddivisi in dosi e la somma contante di 420, cose poste poi sotto sequestro.
Il provvedimento restrittivo eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini, quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.