Avellino

"La Campania rischia di diventare una roccaforte permanente del centrosinistra come Toscana ed Emilia Romagna.

Per evitarlo il centrodestra deve reagire subito, partendo da un radicale rinnovamento della classe dirigente locale”.

È l’analisi dell'ex direttore di Radio Rai Francesco Pionati in un editoriale pubblicato oggi su Il Tempo.

Secondo Pionati, il voto amministrativo conferma “la buona salute nazionale del centrodestra”, mentre “svanisce l’effetto referendum su cui contava il campo largo”. Tuttavia, in Campania emerge “una vera emergenza elettorale” per la coalizione di governo, incapace di incidere nei territori: “Non c’è un solo capoluogo di provincia campano governato dal centrodestra”.

Nel mirino dell’editoriale soprattutto i risultati di Salerno e Avellino. Nel capoluogo irpino, osserva Pionati, “la scelta di Forza Italia di rompere la coalizione ha favorito la vittoria netta del centrosinistra dopo tredici anni di opposizione”, facendo fallire il tentativo del ministro Piantedosi di costruire un “modello Venezia” attorno a un candidato civico unitario.

Per Pionati il nodo è politico ma anche strategico in vista delle prossime elezioni nazionali: “Con quasi cinque milioni di elettori, la Campania potrebbe risultare decisiva per gli equilibri parlamentari”. Da qui l’invito alle forze di governo ad “agire subito” per evitare un definitivo radicamento del centrosinistra nella regione.