Ariano Irpino

Una giornata di straordinario fermento, sorrisi e solidarietà concreta, quella che si è vissuta oggi presso l’aula polifunzionale della sede di Cardito dell’IISS Ruggero II.

Gli studenti e le studentesse delle classi del triennio del Liceo delle Scienze Umane hanno brillantemente portato a termine una delle fasi più intense e partecipate del progetto di sensibilizzazione e solidarietà "Fare del bene… fa bene!".

L’iniziativa, promossa dall’Istituto con l'obiettivo di coltivare i valori della cittadinanza attiva e dell'inclusione, ha visto i giovani trasformarsi in veri e propri motori di cambiamento. Dopo un attento percorso di conoscenza e sensibilizzazione curato nelle scorse settimane dai docenti - durante il quale i ragazzi hanno approfondito la storia, la cultura e le difficili condizioni di vita del popolo Saharawi anche grazie a video e testimonianze - si è passati all'azione.

Entusiasmo e cura nei dettagli

L’atmosfera di oggi a Cardito era palpabile, intrisa di una gioiosa energia condivisa. Ragazzi e ragazze, con un entusiasmo contagioso, si sono rimboccati le maniche per catalogare e confezionare i tantissimi beni raccolti nei giorni scorsi in tante classi dell'istituto.

Non si è trattato di una semplice operazione logistica: gli studenti hanno inserito con estrema cura, all'interno degli zaini destinati ai piccoli "Ambasciatori di pace", materiale scolastico e prodotti per l'igiene personale. A rendere il dono ancora più prezioso sono stati i biglietti personalizzati, scritti a mano dagli stessi alunni, carichi di messaggi di accoglienza, pace e speranza. Gli zaini così preparati saranno consegnati, grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione "Vita" di Ariano Irpino, ai bambini Saharawi il cui arrivo in città è atteso per il prossimo 30 luglio.

Il bilancio della scuola

A margine delle attività, la professoressa Stefania Cicchella, tutor del progetto, ha espresso profonda commozione per il traguardo raggiunto:

"Il bilancio è straordinariamente positivo, direi quasi commovente. Vedere i nostri giovani lavorare con tanta cura e gioia ci conferma che la scuola ha il preciso dovere di aprirsi a questi "compiti di realtà". Ci tengo a rivolgere un ringraziamento sincero e profondo a tutti i colleghi che hanno collaborato e supportato le attività in queste settimane, rendendo possibile una macchina organizzativa così complessa. Ma il plauso più grande va senza dubbio a tutte le alunne e gli alunni. Si sono adoperati senza sosta, andando ben oltre il semplice compito scolastico; hanno dimostrato una maturità, un'empatia e un senso civico rari, riempiendo questi zaini non solo di oggetti utili, ma di vero amore. Sono loro il nostro orgoglio e la dimostrazione che insieme si possono davvero costruire ponti di pace".

Il progetto "Fare del bene... fa bene!" non si ferma qui: la comunità scolastica del Ruggero II è già pronta per l'abbraccio ufficiale del 30 luglio, quando alcune studentesse dell'istituto consegneranno i doni direttamente nelle mani dei bambini e incontreranno le rappresentanze internazionali del Sahara Occidentale, coronando un percorso in cui i piccoli gesti hanno saputo generare un grande, grandissimo cambiamento.