Ora è il momento dei saluti. I social fanno da megafono dopo il ritorno tra i timidi applausi di circa 50 tifosi che hanno accolto la Salernitana in stazione. La delusione è fortissima per un sogno cullato con sacrificio e fatica, svanito proprio ad un passo dalla finalissima per prendersi la B. Facundo Lescano sui social non fa giri di parole: “A malincuore il nostro cammino si è fermato ma usciamo a testa alta con la consapevolezza di aver dato tutto il meglio che potevamo in questo percorso. Ad oggi aver riportato tanta gente allo stadio è stata la nostra vittoria più grande e una soddisfazione immensa che ricorderò sempre! Grazie a questo gruppo, a tutti coloro che lavorano nella Salernitana ma soprattutto alla nostra gente! Grazie per avermi accolto come uno di voi sin da subito e per averci sempre sostenuti ovunque e comunque! L’amarezza ancora è tanta ma impareremo dai nostri errori e ripartiremo più forti per conquistare l’obiettivo”.
Anastasio: “Prometto che ci riproveremo”
Quell’errore in apertura di gara di ritorno è il grande cruccio che accompagna Armando Anastasio, praticamente perfetto nell’arco dei playoff, protagonista ritrovato con Cosmi: “Volevo aspettare qualche giorno prima di scrivere, ma forse certe cose è meglio dirle subito, quando il dolore è ancora dentro e bisogna prendersi tutto, il bene e il male, di questo momento. Quando un sogno si spegne, trovare le parole giuste non è semplice. Dentro resta solo tanta amarezza per non essere riusciti a regalare a questa città la gioia che meritava. Abbiamo lottato, sofferto e dato tutto, ma purtroppo non è bastato. E il dispiacere più grande è proprio quello di non essere riusciti a regalare a Salerno quello che tutti noi volevamo. A questa città però non si può non promettere una cosa sola, non arrendersi mai”.
Tascone: “Ora ripartiamo”
Lancia segnali di futuro anche Mattia Tascone: “Si chiude una stagione fatta di sacrifici, battaglie, emozioni forti e momenti che porterò dentro a lungo. Abbiamo affrontato tutto insieme, senza mai mollare, nei momenti belli e soprattutto in quelli più difficili. Voglio ringraziare i miei compagni, lo staff, tutte le persone che hanno lavorato ogni giorno per questi colori e i nostri tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno fino all’ultimo minuto. Abbiamo lottato tutti insieme per un sogno che volevamo raggiungere, ma purtroppo non è andata come speravamo. Questo però non cancella l’orgoglio di aver combattuto per questa maglia. Adesso testa alta e si riparte: ci riproveremo tutti insieme, per riportare Salerno dove merita”.