Al termine dell'evento "Percorsi di Legalità", che si è svolto questa mattina presso l'ex Cinema Eliseo di Avellino, il neo sindaco eletto Nello Pizza ha affrontato alcuni dei temi più rilevanti dell'agenda cittadina: dai tempi della proclamazione ufficiale alla composizione della futura giunta, fino al destino dei principali contenitori culturali del capoluogo.
Proclamazione e giunta
Sul fronte istituzionale, Pizza ha chiarito che la proclamazione non potrà avvenire entro i termini utili per le elezioni provinciali.
"Per le provinciali non sarà possibile. Entro il 5 giugno dovrebbe concludersi tutto l'iter e quindi non ci saranno i tempi tecnici. Ritengo che la proclamazione possa arrivare subito dopo la metà di giugno, certamente non prima", ha spiegato.
Per quanto riguarda la squadra di governo, il sindaco eletto ha assicurato che la giunta sarà pronta al momento dell'insediamento. Pur confermando la propria preferenza per un esecutivo a forte caratterizzazione politica, non ha escluso la presenza di figure tecniche.
"La mia idea è quella di una giunta politica, ma faremo tutte le valutazioni necessarie. Molto dipenderà dalla distribuzione delle deleghe e da quelle che intenderò mantenere personalmente. Analizzeremo con attenzione ogni situazione", ha dichiarato.
Ex Eliseo, Dogana e Victor Hugo
Pizza si è soffermato anche sul futuro dei luoghi destinati alla cultura cittadina, a partire proprio dall'ex Cinema Eliseo. Secondo il neo sindaco, la struttura dovrà conservare e rafforzare la propria vocazione culturale: "L'Eliseo ha una chiara destinazione culturale e tale dovrà restare. Ci auguriamo che associazioni ed esperti partecipino ai bandi che saranno predisposti, affinché questi spazi possano rimanere aperti quotidianamente e diventare un punto di riferimento stabile per la comunità".
Riguardo alla Dogana, Pizza ha ricordato che l'immobile è già stato inaugurato e che a breve sarà pubblicato un bando per definirne la gestione e l'utilizzo. "Valuteremo le modalità migliori per valorizzarla", ha spiegato, sottolineando che il progetto illustrato durante la campagna elettorale sarà messo a confronto con eventuali altre proposte.
Più cauta, invece, la posizione sulla Victor Hugo. "Per il momento attendiamo", ha affermato il sindaco eletto, precisando di non aver ancora avuto modo di approfondire personalmente tutte le situazioni ereditate e di voler effettuare le necessarie verifiche prima di assumere decisioni definitive.