Avellino

Al Mondadori Bookstore di Avellino è stato presentato il libro di Marcello Rotondi dal titolo "Cristalli Imperfetti" di Altavilla Edizioni con gli interventi dell'autore, presidente di sezione del Tribunale penale di Potenza, l'editore Ettore Barra, l'autrice Rossella Tempesta, la curatrice della collana Preludio, Emilia Bersabea Cirillo, in un incontro moderato da Gianluca Amatucci.

"Non ci sono perfette persone, ci sono imperfezioni e debolezze"

"Intanto è l'occasione di ritrovare tanti amici, è un bel giorno. Il libro è un noir, un genere che mi piace molto. Racconta la vita in maniera disincantata, più vicina alla vita reale e anche ai demoni, alle debolezze, ai difetti e alle difficoltà di ognuno di noi. - ha spiegato il giudice Rotondi - C'è una trama che porta il lettore ad essere interessato ad arrivare alla fine, ma soprattutto credo che lo scopo sia anche capire che non ci sono personaggi perfetti, non ci sono persone perfette, un po' come nella vita. Ognuno nasconde delle crepe, delle imperfezioni, delle debolezze. Anche per i cristalli non perfetti passa la luce. È uno sguardo comprensivo sulle debolezze umane". 

"Un capitolo diverso"

Alla professione di giudice si lega la passione per la scrittura: "Per me è un capitolo diverso, ma collegato. - ha aggiunto Rotondi - Facendo penale da circa 30 anni ho avuto di osservare anche le debolezze umane. Di questi aspetti nei miei provvedimenti posso tenere conto solo entro certi limiti. In questo romanzo ho cercato di evidenziare soprattutto l'animo umano e la psicologia delle persone. Sono stato più libero anche di esprimere le mie idee sulla natura umana".

Il libro "Cristalli Imperfetti"

"Un amore clandestino, un passato che ritorna e un errore impossibile da cancellare. Tra Nizza, Parigi e Genova, le vite di Pierre, Anna ed Elle si intrecciano in un equilibrio fragile, fatto di desiderio, menzogne e ossessioni. Quando un evento improvviso spezza ogni certezza, ciò che sembrava sotto controllo si trasforma in un incubo. È allora che entra in scena Orazio: non un investigatore, ma un uomo che conosce il crimine dall’interno. Tra ricatti, dipendenze e verità taciute, ogni scelta ha un prezzo, e ogni passo può diventare fatale. Con uno stile intenso e psicologico, Marcello Rotondi costruisce un thriller inquietante, dove la perfezione si incrina e rivela le sue crepe più profonde".