Benevento

Il Benevento non “esporta” solo calciatori, ma anche allenatori (fresco l'approdo di Formisano a Torre Annunziata) e direttori sportivi. L'ultimo in ordine cronologico ad entrare nell'ottica di una delle grandi della terza serie è stato Fortunato Varrà, detto “Natino”, reggino di origine, 49 anni, lo scorso anno nell'area “prestiti” del Napoli. Varrà è stato già visto a Catania, dove c'è aria di mezza rivoluzione, e dove potrebbe iniziare un lavoro di rifondazione che debba per forza di cose portare alla promozione in serie B. A Benevento non molti lo ricordano, ma “Natino” era uno dei più stretti collaboratori di Pasquale Foggia, sin dalla stagione super-vincente del 2019-20. Dunque sa come si fa a vincere, che è giustamente l'ossessione per una piazza importante come quella etnea. Dopo l'esperienza di Benevento, Varrà è stato anche a Potenza, dove ha conosciuto De Giorgio, che potrebbe riformare la coppia proprio alle falde dell'Etna. Dall'enourage della società siciliana non trapela nulla, ma i rumors portano tutti all'assunzione di Varrà nel ruolo di direttore sportivo, che, lo ricordiao, è scoperto proprio da quando qualche mese fa è stato mandato via un altro ex giallorosso, Ivano Pastore.