La rete ferroviaria del Sud Italia accorcia le distanze. Trenitalia (Gruppo FS) ha ufficializzato l’avvio del nuovo servizio Frecciarossa diretto Lecce–Bari–Napoli, una rotta strategica che per la prima volta unisce il Salento e il capoluogo pugliese con il nodo partenopeo senza necessità di cambi.
La notizia, attesa da tempo per il potenziamento della mobilità interregionale, segna un passo decisivo verso una maggiore integrazione tra le due regioni, facilitando gli spostamenti non solo per i pendolari, ma anche per il crescente flusso turistico tra le due sponde del Mezzogiorno.
Orari e collegamenti: il calendario del debutto
Il "fischio d’inizio" della nuova tratta è fissato per il 1° luglio. Il primo convoglio partirà da Lecce alle ore 18:10. Per quanto riguarda la direzione opposta, la prima corsa da Napoli Centrale è programmata per il mattino successivo, il 2 luglio, con partenza alle ore 06:45.
Il tracciato del Frecciarossa prevede un piano fermate capillare, studiato per intercettare i principali bacini di utenza lungo l'asse adriatico e nell'entroterra:
Lecce
Brindisi
Bari Centrale
Barletta
Foggia
Benevento
Napoli Afragola
Napoli Centrale
Tempi di percorrenza e infrastrutture
Il nuovo collegamento beneficia dell’attivazione della nuova tratta Napoli- Cancello, un tassello fondamentale nel mosaico del potenziamento infrastrutturale del Sud. Grazie a questa implementazione, il viaggio tra Bari e Napoli potrà essere completato in circa tre ore e mezza, mentre il tragitto integrale da Lecce a Napoli si attesterà intorno alle cinque ore. Questi tempi, sebbene rappresentino già un netto miglioramento rispetto all'offerta attuale, costituiscono solo una fase intermedia. Il progetto si inserisce nel più ampio quadro dei lavori per la nuova linea AV/AC Napoli-Bari, che, una volta completata, permetterà di abbattere ulteriormente le tempistiche, rendendo il nodo ferroviario di Napoli un vero e proprio hub strategico per l'intero Paese.
Un volano per l’economia e il turismo
L’introduzione del Frecciarossa diretto non è solo una questione di orari, ma una mossa politica ed economica di rilievo per il Mezzogiorno. La possibilità di muoversi tra Puglia e Campania senza rotture di carico (i cambi treno) risponde a una domanda crescente di connettività rapida e sostenibile, in un momento in cui le infrastrutture ferroviarie sono chiamate a svolgere un ruolo primario per lo sviluppo del PIL locale e la coesione territoriale. I biglietti sono già disponibili sui canali di vendita di Trenitalia. Il servizio punta ora a consolidare il proprio bacino d'utenza, in attesa che il completamento dell'alta velocità AV/AC trasformi definitivamente l'asse tirreno-adriatico in una direttrice di alta mobilità europea.