di Paola Iandolo
Da settembre 2025 i genitori anziani sono piombati in un incubo. Il figlio cinquantaduenne ha iniziato a maltrattarli. Nei suoi confronti è stato disposto il giudizio immediato con le accuse di maltrattamenti. La Procura di Avellino ha chiesto ed ottenuto che nei confronti giudizio immediato per l’ evidenza della prova. La richiesta è stata firmata dal pm Cecilia Annecchini, il magistrato che ha coordinato le indagini dei Carabinieri. Richiesta prontamente accolta dal Gip del Tribunale di Avellino Pasquale Cerrone, che ha emesso la misura e l’aggravamento nei confronti dell’imputato. Il processo inizierà il prossimo 6 luglio davanti al giudice monocratico Elena Di Bartolomeo. L’indagato è difeso dall’avvocato Carmine Pascarosa del foro di Avellino.
La ricostruzione
I Carabinieri della stazione di Aiello Del Sabato hanno ricostruito come a partire dal settembre del 2025, quando il cinquantenne era tornato a vivere con i suoi genitori, questi erano stati costretti a subire una vera e propria escalation di minacce e in una circostanza anche una vera aggressione fisica, per cui era stato necessario chiamare il 118. I due anziani erano stati costretti a dormire chiusi a chiave in camera da letto. Immediata la denuncia presentata dai genitori e l'avvio dell’indagine che ha portato all’applicazione della misura cautelare agli arresti domiciliari, successivamente aggravata, Il cinquantunenne avrebbe compiuto le azioni di maltrattamento nei confronti dei genitori sotto l’effetto di alcol o sostanze.