Benevento

74 gol in stagione regolare, più 5 nella Supercoppa: totale 79 reti segnate dall'attacco atomico del Benevento, il più prolifico di tutti e tre i gironi della serie C. Ma qual è stato il più bello di tutti? Scelta non semplice, anche se negli occhi dei tifosi giallorossi c'è ancora la “chilena” di Ciccio Salvemini al Vicenza, un gesto che riconcilia con il gusto estetico del calcio, le cui origini del nome riportano addirittura alla Coppa America del 1916. Furono gli argentini a coniarlo, ammirando le evoluzioni acrobatiche del difensore cileno Ramon Unzaga. 

Dicevamo che la scelta non è facile. Delle 79 reti ce ne sono tante bellissime, sia per costruzione dell'azione, che per la finalizzazione. Alcune poi sono anche iconiche per il valore che portano con sé.

Ne abbiamo selezionate alcune, ma la fatica è immensa. Lamesta è senz'altro tra quelli che hanno contribuito tanto alla “grande bellezza” delle realizzazioni della strega. Ha iniziato subito alla prima giornata, quando ha infilato la porta del Crotone allo Scida su assist di Salvemini. Sempre ad opera dello “speedy gonzales” di Venaria Reale non possono essere ignorati il gol contro il Monopoli, frutto di una triangolazione goniometrica con Maita, e quello su punizione nella serata della vittoria sul Catania. Gol non solo belli, ma anche significativi. 

Ciccio Salvemini che ha chiuso con un bottino personale di 15 gol, ha segnato da bomber consumato, ma anche regalando autentici momenti di spettacolo: dal gol del Menti a Vicenza, a quelli contro il Picerno al Curcio (destro al volo su assist di Lamesta), a quello di testa contro il Potenza. 

E che dire di Edoardo Pierozzi, autore di gol di testa determinanti e bellissimi: al Picerno al Vigorito all'Atalanta a Caravaggio. Gol bellissimo quello di Jacopo Manconi a Trapani, con una punizione da 25 metri indirizzata sotto il sette. Da urlo la rovesciata di Tony Prisco per il gol di Altamura, un gesto spettacolare e che riequilbrò una sfida che stava per diventare pericolosa. E ancora: il diagonale di capitan Maita contro il Siracusa, impreziosito dall'assist di tacco di Tumminello, o dei gol dello stesso bomber ex Crotone, in rete splendidamente contro il Siracusa e di testa contro la Salernitana. Gran bel gol anche per Mignani al Monterisi di Cerignola, il quarto della serie, con un movimento perfetto e lo scavino per mandare il pallone in porta.

Infine i cosiddetti gol “collettivi”, come quelli di Cerignola: da quello bellissimo di Simonetti su assist di Manconi, a quello dello stesso Manconi, al termine di un'azione con tre tocchi: Vannucchi-Tumminello-Lamesta, prima di affidare la conclusione al centravanti milanese.

Riepilogando: il gol più bello dal punto din vista estetico sembra essere quello di Ciccio Salvemini a Vicenza, poi se la giocano in tanti. Da Manconi, a Prisco, a Lamesta, a Pierozzi. Questione di gusti. Ognuno può scegliere il suo preferito e portarlo in un posto speciale nel suo cuore giallorosso.