Proseguono i controlli straordinari disposti dal Questore di Benevento per garantire sicurezza e legalità nei luoghi maggiormente frequentati durante la movida. Nel corso dell'ultimo fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza sia nel capoluogo che nei comuni della provincia, effettuando verifiche mirate su persone, veicoli ed esercizi pubblici.
Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Benevento e della Squadra Volanti del Commissariato di Telese Terme hanno identificato complessivamente 565 persone e controllato 245 veicoli, nell'ambito di un piano volto a prevenire fenomeni di criminalità e garantire il rispetto delle norme di sicurezza.
Parallelamente sono proseguiti i controlli interforze presso le attività commerciali e i locali pubblici del territorio. Le verifiche, coordinate dalla Questura, hanno coinvolto personale della Squadra Amministrativa e della Squadra Mobile, con il supporto dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, dell'ASL e dell'Ispettorato del Lavoro – N.I.L.
Nel mirino degli ispettori un esercizio pubblico situato all'interno di un parco cittadino, dove sono stati effettuati accertamenti finalizzati a verificare la regolarità delle autorizzazioni amministrative e il rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente.
Durante l'ispezione sono emerse diverse irregolarità riconducibili alla normativa regionale sul commercio e alle disposizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Tra le contestazioni rilevate figura anche la mancata esposizione della Tabella dei giochi proibiti, documento obbligatorio rilasciato dal Questore che indica i giochi d'azzardo vietati e le prescrizioni previste a tutela dell'interesse pubblico.
L'attività ispettiva non si è conclusa con il sopralluogo. L'Ispettorato del Lavoro sta infatti effettuando ulteriori verifiche relative agli obblighi in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori e alla corretta redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Il titolare dell'attività è stato inoltre diffidato dal personale dell'ASL a presentare la necessaria SCIA sanitaria. In caso di mancata regolarizzazione, potrebbe essere disposta la sospensione dell'esercizio.
Anche la Guardia di Finanza proseguirà gli approfondimenti per verificare l'eventuale esistenza di ipotesi di distacco illecito di personale da altre società.
Sul fronte della sicurezza, i Vigili del Fuoco hanno impartito specifiche prescrizioni riguardanti l'aggiornamento della planimetria del piano di emergenza e del Documento di Valutazione dei Rischi, con particolare attenzione alla corretta valutazione del rischio incendio.
Infine, ulteriori accertamenti sono in corso da parte della Polizia Municipale per verificare la regolarità dell'occupazione di suolo pubblico e l'eventuale presenza di abusi edilizi.