Benevento

Sono arrivati insieme in Tribunale perchè la loro relazione coniugale continua. Nonostante lei, nello scorso ottobre, dopo essere stata picchiata durante un diverbio, avesse chiamato la polizia. Raccontando, al di là dell'episodio, ciò che avrebbe subito dall'inizio del matrimonio con quell'uomo. Un 60enne della provincia di Avellino, al quale aveva addebitato comportamenti racchiusi nelle ipotesi di reato di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni aggravate.

Un quadro che questa mattina la donna avrebbe ridimensionato dinanzi al gip Roberto Nuzzo nel corso dell'incidente probatorio chiesto dal pm Olimpia Anzalone, che ora dovrà decidere le ulteriori mosse.

Difeso dall'avvocato Giovnni Pratola, l'indagato avrebbe ripetutamente offeso la moglie, l'avrebbe minacciata di darle fuoco, l'avrebbe costretta ad atti sessuali in auto mentre lui guidava in giro per il paese, o fermandosi nei pressi di un ponte. Ad ottobre 2025, poi, le avrebbe sferrato uno schiaffo al volto, causandole lesioni che i medici avevano giudicato guaribili in 15 giorni.