Salerno

Un semestre senza lampi. Non ha lasciato il segno, un po’ come nella prima avventura con la maglia granata. Mirko Antonucci dice nuovamente addio alla Salernitana e lo fa senza clamore, in silenzio. Il prossimo 30 giugno s’interromperà il suo prestito dallo Spezia, dopo il primo semestre senza spunti con il Bari. Antonucci tornerà in maglia bianconera ma il suo futuro è tutto da scrivere, alla luce anche della rivoluzione che si annusa in casa ligure dopo la clamorosa e inaspettata retrocessione in serie C delle aquile.

Un semestre in bianco

Il direttore sportivo Daniele Faggiano ci aveva puntato con forza, sconfessando una sua scelta iniziale (Liguori ceduto al Foggia) per far spazio sul gong del mercato invernale ad Antonucci. “Antonucci mi è sempre piaciuto – ha dichiarato – e il suo arrivo ci dà qualità”, commentò il ds subito dopo la fine del mercato invernale. Peccato però che l’esperienza del trequartista scuola Roma sia stata tutt’altro che fortunata. Appena cinque presenze fra campionato e playoff, con l'arrivo non semplice, condito dai problemi fisici a sottolineare un semestre col Bari non da protagonista. Qualche timida chance con Cosmi ma troppo poco per impensierire le gerarchie stilate dal tecnico umbro. Saluterà senza grandi rimorsi, con la Salernitana a caccia già del sostituto.