Indinazione e rabbia tra i fedeli di Solofra, Montoro e Calvanico per il raid sacrilego avvenuto a San Michele al Pizzo. Rubate la corona e la spada dell’Arcangelo, simboli di fede e devozione custoditi nel santuario e legati a una tradizione secolare.
Il luogo sacro
Un luogo sacro onorato con una solenne pellegrinazione al monte. Nel frattempo proseguono gli accertamenti sull’accaduto, mentre la comunità si è già mobilitata per sostenere il recupero e la tutela di uno dei luoghi simbolo della spiritualità del territorio.
Le indagini
Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero appiccato il fuoco alla porta principale in legno del santuario per introdursi all'interno dell'ediNcio sacro. Una volta entrati, i malviventi hanno portato via la corona e la spada della statua di San Michele Arcangelo custodita nella chiesa. Inoltre, non contenti, hanno rovistato nei locali annessi alla struttura, sottraendo anche la pianola elettrica. Notizia che ieri si e` rapidamente diffusa nelle ore successive, richiamando sul posto numerosi fedeli,
Il Santuario
Il Santuario di San Michele Arcangelo, le cui origini risalgono al Seicento e a epoche ancora precedenti, e` considerato una delle mete escursionistiche piu` importanti anche della Campania. Situato sul Pizzo San Michele, ricade nei territori di Solofra, Montoro e Calvanico erappresenta un punto di riferimento per pellegrini, escursionisti e appassionati della montagna