Una giornata destinata a rimanere nella storia personale e istituzionale dei territori rappresentati. In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, quattro sindaci della provincia di Avellino hanno preso parte alla tradizionale Parata del 2 Giugno lungo Via dei Fori Imperiali a Roma, rappresentando con orgoglio l’Irpinia nel cuore delle celebrazioni nazionali.
A sfilare con la fascia tricolore sono stati Ernesto Iorizzo, sindaco di Villanova del Battista, Emilio Salvatore, sindaco di Casalbore, Carmine Ciullo, sindaco di Frigento e Nigi Norcia, sindaco di Greci.
I quattro primi cittadini sono stati selezionati tra circa 300 sindaci provenienti da tutta Italia, chiamati a rappresentare i Comuni italiani nell’apertura della prestigiosa parata della Festa della Repubblica, uno dei momenti più solenni e significativi della vita istituzionale del Paese. La rappresentativa dei sindaci, infatti, ha aperto il corteo ufficiale davanti alle più alte cariche dello Stato, a testimonianza del ruolo fondamentale che i Comuni svolgono quotidianamente come presidio di democrazia, vicinanza ai cittadini e coesione sociale. (Difesa)
"Emozioni indescrivibili" è il sentimento condiviso dai quattro amministratori irpini, consapevoli dell’onore e della responsabilità di rappresentare non solo le proprie comunità ma l’intera provincia di Avellino in una ricorrenza così importante per la storia nazionale.
La partecipazione dei sindaci irpini assume un significato ancora più profondo nell’anno in cui l’Italia celebra gli ottant’anni della Repubblica, nata dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Una presenza che testimonia il legame tra le istituzioni locali e i valori fondanti della Repubblica, nel segno dell’unità nazionale e dell’impegno quotidiano al servizio delle comunità. (Turismo Roma)
Per l’Irpinia, la presenza di Ernesto Iorizzo, Emilio Salvatore, Carmine Ciullo e Nigi Norcia ai Fori Imperiali rappresenta un motivo di orgoglio e un riconoscimento al lavoro svolto dalle amministrazioni locali, protagoniste ogni giorno della vita democratica dei territori.