La consueta celebrazione in chiesa, il corteo con la banda musicale lungo le strade del paese verso il monumento ai caduti dove ad attenderli c'era il presidente della protezione civile flumerese Francesco Giacobbe, l'alzabandiera e deposizione di fiori sulle note dell'inno nazionale. Alla presenza del sindaco Angelo Antonio Lanza, del parroco don Claudio Lettieri, forze dell'ordine e associazioni di volontariato, si è svolta la tradizionale cerimonia del due giugno.
Presente come ogni anno Mimma Lomazzo, consigliera di parità regionale della Campania, particolarmente legata alla comunità flumerese ed in modo particolare ad Antonietta Raduazzo.
"Come ogni anno, in occasione del 2 giugno, celebrazione della nascita della nostra Repubblica, ho scelto di trascorrerlo in un piccolo ed accogliente paesino dell'entroterra dell'Irpinia, a Flumeri.
Qui da sempre, la presidente dell'associazione culturale "Bagliori di luce", Antonietta Raduazzo, dedica questo evento alle donne che hanno contribuito alla nascita della nostra Repubblica e alle donne che continuano a difendere e promuovere libertà, democrazia, pace.
Nel mio intervento non potevo non ricordare le 21 madri costituenti, alle quali dobbiamo molti articoli della nostra moderna Costituzione.
Gli articoli che sanciscono la tutela dei diritti fondamentali e la promozione sostanziale delle donne in tutti gli ambiti della nostra Società.
Ho voluto virtualmente abbracciare le donne che nel loro quotidiano non si arrendono, ma continuano a fare la loro resistenza di fronte ad una società, che ancora non ne valorizza appieno le competenze, le passioni e le intelligenze.
Non potevo tralasciare di rammentare, come ad 80 anni del primo diritto del voto alle donne, la gestione della Res Pubblica sia ancora per lo più appannaggio degli uomini. Noi non molliamo. Una società con pari opportunità per tutti e per tutte è possibile".