La Cisl Salerno scende in campo a sostegno della petizione popolare promossa dalla Cisl Campania per ottenere una riduzione significativa dell'addizionale regionale Irpef, tra le più elevate d'Italia. L'obiettivo è un taglio da 150 milioni di euro della pressione fiscale che grava su lavoratori dipendenti e pensionati, con l'intento di restituire risorse alle famiglie e sostenere la crescita economica del territorio.
Una scelta di politica economica, non solo fiscale
La proposta parte dalla constatazione che il costo della vita continua a incidere pesantemente sui bilanci familiari campani. "La riduzione dell'addizionale Irpef regionale non è soltanto una questione fiscale, ma una scelta di politica economica che può incidere concretamente sul futuro della Campania", dichiara Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno. "Oggi lavoratori dipendenti e pensionati sostengono un carico tributario tra i più elevati del Paese, con effetti diretti sulla capacità di spesa delle famiglie e, di conseguenza, sulla tenuta dei consumi interni e dell'economia locale."
Secondo il sindacato, ogni euro restituito a lavoratori e pensionati genera effetti a catena: alimenta la domanda interna, sostiene i consumi e produce ricadute positive su imprese e occupazione. La proposta viene quindi presentata non solo come misura di equità, ma come strumento di sviluppo territoriale.
Il nodo della competitività regionale
La Cisl Salerno punta anche sul tema dell'attrattività: una regione che vuole trattenere competenze, contrastare l'emigrazione giovanile e attrarre investimenti non può continuare a gravare sui redditi da lavoro e da pensione con una fiscalità più pesante rispetto ad altri territori. "Chiediamo alla Regione Campania una scelta coraggiosa e lungimirante: restituire ai cittadini una parte delle risorse che oggi versano attraverso il fisco e trasformare la leva fiscale in uno strumento di crescita, coesione sociale e competitività territoriale", aggiunge Cortazzi.
La raccolta firme e i prossimi passi
La petizione sta registrando una crescente partecipazione in tutta la regione. Una volta completata la raccolta, le sottoscrizioni saranno consegnate al Presidente della Regione Campania e al Consiglio regionale per avviare il percorso legislativo necessario alla riduzione dell'addizionale Irpef.