Valorizzare la comunità, in tutte le sue articolazioni, coinvolgendo direttamente i giovani degli istituti superiori nelle attività di prevenzione sul territorio per aumentare in loro la consapevolezza rispetto a temi strategici come i corretti stili di vita, soprattutto alimentari.
E' il fulcro del Protocollo d'intesa sottoscritto in questi giorni tra la Asl Napoli 2 Nord, diretta da Monica Vanni, e l'Istituto "A. Torrente" di Casoria, diretto da Annamaria Orso. Al centro dell'accordo i tirocini pratici degli studenti con i medici e gli esperti della Asl, che si svilupperanno attraverso focus formativi, educativi e di orientamento sulla promozione della salute direttamente presso le strutture dell'Azienda sanitaria locale. L'accordo ha durata triennale e riguarderà tutti gli indirizzi dell'Istituto "Torrente", con un'attenzione particolare al diploma professionale in servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera e al diploma di tecnico ad indirizzo turistico.
L'attuazione del protocollo sarà coordinata da Rosario Ferro, responsabile dell'unità operativa di prevenzione collettiva del Distretto sanitario 43.
Attraverso i tirocini, gli studenti potranno diventare dei veri e propri ambasciatori di corretti stili di vita, migliorando non soltanto la propria preparazione curriculare ma facendosi parte attiva nella promozione della salute in famiglia e tra i loro coetanei.
Così Monica Vanni, direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord: "Una comunità è comunità quando tutte le sue rappresentanze si incrociano, si incontrano, si intersecano nei loro obiettivi e determinano per ciascuno un potenziamento delle proprie vocazioni. Questo protocollo mira proprio a questo, a coinvolgere gli studenti in percorsi formativi con una forte valenza educativa, sociale e di promozione delle attività di prevenzione sul territorio. L'Asl Napoli 2 Nord ha bisogno di ambasciatori di corretti stili di vita, considerando anche l'alto tasso di obesità della sua popolazione giovanile, con un forte impatto su patologie sia acute che croniche. Acquisire consapevolezza e nuova competenze sin dal percorso di studi delle superiori può rivelarsi strategico per la nostra comunità, perché va ad incidere direttamente su comportamenti che impattano sulla salute, riducendo sensibilmente il rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari".
Annamaria Orso, dirigente scolastico dell'Istituto Superiore "A. Torrente": "E' un protocollo molto significativo per noi, perché consente ai ragazzi di aprirsi al territorio, che è un obiettivo a cui teniamo molto. Siamo già Scuola Promotrice di Salute nell'ambito del nostro Distretto sanitario e sappiamo bene qui l'importanza della prevenzione. Attuiamo progetti con studenti, genitori e le tante e diverse articolazioni del territorio finalizzati al benessere psicofisico della comunità, alla prevenzione del bullismo, nel campo alimentare, per le malattie in età adolescenziale. Ora con questo ulteriore protocollo puntiamo a fornire ai ragazzi nuove competenze, elevare i loro livelli di apprendimento, trasformandoli in un valore aggiunto anche in termini di occupabilità".