Passi avanti e nuove misure per il superamento e la messa in sicurezza del campo rom di via Carrafiello a Giugliano in Campania. È questo il bilancio della riunione convocata nel pomeriggio di oggi al Palazzo di Governo dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Al tavolo istituzionale hanno preso parte i rappresentanti del Comune di Giugliano, l'Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania, i vertici delle Forze dell'ordine e le associazioni del terzo settore impegnate da tempo sul territorio.
Il punto sulla situazione: calano le presenze nel campo
La prima novità sostanziale emersa durante l'incontro riguarda la demografia dell'insediamento. I rappresentanti del terzo settore hanno infatti comunicato che diverse famiglie hanno abbandonato autonomamente il campo, decidendo di trasferirsi fuori regione. Un trend che sta portando a una progressiva e spontanea diminuzione delle presenze all'interno di via Carrafiello, agevolando le delicate operazioni finalizzate al definitivo superamento dell'area.
Estate e Piano Rifiuti: stop al rischio roghi
Con l'arrivo della stagione estiva, l'attenzione resta altissima sul fronte della sicurezza ambientale. La gestione dei rifiuti domestici è stata definita dalla Prefettura un "nodo cruciale per la sicurezza del territorio".
L'Amministrazione comunale ha annunciato un potenziamento della raccolta, esteso anche agli altri insediamenti nomadi della zona, affiancato da campagne di sensibilizzazione che stanno già dando buoni frutti tra i residenti per il corretto conferimento. Su input della Prefettura, il Comune si è inoltre impegnato a:
Stimare con precisione i volumi di rifiuti prodotti.
Aumentare la frequenza dei prelievi da parte delle ditte preposte.
Accorciare i tempi tra la segnalazione e la rimozione degli scarti per azzerare il rischio di accumuli e prevenire i roghi dolosi.
Inclusione sociale: il 10% dei campi estivi ai minori rom
Non solo sicurezza, ma anche welfare e integrazione. Il Comune di Giugliano ha approvato una delibera di indirizzo per l'organizzazione dei prossimi campi estivi comunali, riservando il 10% dei posti disponibili ai minori di etnia rom. L'obiettivo della misura è garantire la continuità dei percorsi educativi e sociali anche durante la pausa estiva dalle lezioni scolastiche.
La nota della Prefettura: "Il tavolo istituzionale resterà stabilmente attivo per monitorare l'evoluzione degli impegni assunti", a conferma che l'attenzione delle istituzioni sull'area nord di Napoli rimarrà costante nelle prossime settimane.