Il discorso tecnico verrà affrontato nei prossimi giorni. La Salernitana fa i conti, ragiona sulle cifre e soprattutto sonda la volontà di Danilo Iervolino nel voler dare continuità agli investimenti importanti messi in campo anche nel campionato di serie C. Una rivoluzione costosa, con sacrifici importanti soprattutto per dividersi da calciatori con contratti da capogiro anche in cadetteria (Maggiore, Daniliuc, Lovato, quest’ultimo pronto a tornare dopo il mancato riscatto dell'Empoli ma in attesa di una nuova soluzione). Poi la composizione di una rosa tra le più costose per ingaggi, con una cifra per l’intera stagione che si aggira sugli 11 milioni di euro.
Faggiano attende segnali
Rispetto allo scorso anno però la Salernitana ha un’ossatura importante dalla quale ripartire dopo la delusione per la corsa verso la B terminata nei playoff. Tanti calciatori di valore, molti contratti pluriennali stipulati la scorsa estate dal ds Faggiano e ora la volontà di ripartire tutti insieme. A partire dal direttore sportivo che è legato da un altro anno di contratto con la Salernitana ma aspetta indicazioni, vuole sentire la fiducia del patron campano per iniziare a progettare la stagione che verrà.
Le alternative
Al momento, Iervolino non avrebbe sondato altre piste. Eppure nella mente dell’imprenditore campano ci sarebbero state anche altre candidature. A partire da Pasquale Foggia, direttore sportivo molto stimato ma che resterà al Pescara. L’ex calciatore della Salernitana rispetterà il contratto fino al 2027 stipulato con il patron Sebastiani e proverà a riprendersi la B persa proprio sul più bello dopo una lunga rimonta. Un altro pallino di Iervolino è Matteo Lovisa. Sul ds però, in procinto di dividersi dalla Juve Stabia dopo una promozione in B e due qualificazioni ai playoff per la serie A, ci sono interessi da tutte le categorie: lo cerca il Lecce, ci pensa l’Hellas Verona, ma soprattutto nelle ultime ore Sudtirol e lo Spezia si sarebbero fatte sotto.