Salerno

Lo scrittore Erri De Luca non parteciperà al Festival Salerno Letteratura dopo che la rassegna ha deciso di revocargli l'incarico di prolusione inaugurale, a seguito delle sue dichiarazioni su Israele, il sionismo e la guerra a Gaza. All'autore era stato proposto di partecipare in una sezione diversa, ma De Luca ha rifiutato. La vicenda ha innescato un effetto domino: anche lo scrittore Roberto Cotroneo ha annunciato il proprio ritiro, mentre l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha espresso solidarietà a De Luca.

Le dichiarazioni che hanno scatenato la polemica

Tutto nasce da un'intervista rilasciata da De Luca all'Ansa il 26 maggio scorso. Lo scrittore aveva difeso il termine "sionismo" da accezioni negative, definendolo il movimento politico che ha operato per la costituzione dello Stato di Israele, e aveva rifiutato di usare la parola "genocidio" per descrivere quanto accade a Gaza: a suo avviso il termine non sarebbe applicabile a un conflitto condotto all'interno di centri abitati con spostamenti forzati della popolazione civile, a differenza di quanto avvenuto in episodi storici come le battaglie di Rakka, Mosul, Mariupol e Aleppo.

Le posizioni espresse avevano già alimentato forti polemiche nel dibattito culturale e politico e sui social network.

La decisione del festival e le reazioni

Il condirettore artistico Gennaro Carillo ha spiegato la scelta: la prolusione è l'atto che apre il festival e ne definisce in qualche modo l'identità; affidare quell'incarico a De Luca avrebbe potuto esporre la manifestazione a strumentalizzazioni, anche in relazione alla questione dei morti civili di Gaza. Gli organizzatori hanno precisato di non voler controreplicare pubblicamente per non alimentare ulteriori polemiche e per tutelare la natura dell'evento, che definiscono "totalmente aperto ed inclusivo".

De Luca ha commentato con una sola frase: "Non sono stato escluso dal Festival di Salerno, è il Festival che si è escluso da me."

Roberto Cotroneo ha motivato il proprio ritiro sottolineando che i festival culturali non hanno una "linea" da difendere: sono luoghi di cultura, di dibattito e di incontro, e come tali presidii della democrazia. Ha ricordato che il suo intervento avrebbe riguardato Umberto Eco, che, a suo dire, sarebbe rimasto inorridito all'idea di togliere la parola a qualcuno.

La solidarietà dell'Ucei

La presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Livia Ottolenghi, ha espresso sostegno a De Luca, denunciando una progressiva normalizzazione dell'odio verso le persone di religione ebraica e verso chi le difende o semplicemente segnala la polarizzazione crescente nel dibattito pubblico.

Il Festival Salerno Letteratura è in programma dal 13 al 20 giugno. Tra gli ospiti confermati figurano Emanuele Trevi, Giuseppe Culicchia, Paolo Flores d'Arcais e Anna Foa.