Nuovo importante innesto per la Procura della Repubblica di Avellino. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha assegnato tre nuovi sostituti procuratori all’ufficio giudiziario irpino, completando così il piano di rafforzamento dell’organico avviato negli ultimi mesi. Con i nuovi arrivi salgono a cinque i magistrati destinati alla Procura di Avellino nell’ultimo anno.
La decisione è contenuta nella delibera approvata dalla Terza Commissione del Csm, che ha disposto il conferimento delle funzioni giurisdizionali ai magistrati ordinari in tirocinio nominati con decreto ministeriale del 4 aprile 2025 e la contestuale assegnazione alle sedi individuate al termine del percorso formativo.
Chi sono i tre nuovi magistrati assegnati alla Procura di Avellino
Tra i 345 magistrati ordinari che hanno concluso il tirocinio e ottenuto la prima destinazione, tre hanno scelto la Procura della Repubblica di Avellino. Si tratta di Italo De Felice, 35 anni, proveniente dal tirocinio svolto a Salerno, Ginevra Guacci, 32 anni, che ha completato il percorso formativo presso gli uffici giudiziari di Roma, e Luca Masci, 39 anni anni, anch’egli proveniente dalla sede di Salerno.
L’immissione in servizio dei tre giovani magistrati consentirà di completare la pianta organica dei sostituti procuratori e di rafforzare ulteriormente l’attività investigativa dell’ufficio guidato dal procuratore facente funzioni Francesco Raffaele.
Cinque nuovi sostituti procuratori in un anno ad Avellino
I tre nuovi arrivi si aggiungono ai sostituti procuratori Marco Auciello e Giovanni Sodano, entrati in servizio nei mesi scorsi. I due magistrati sono stati fin da subito impegnati in fascicoli e attività investigative di rilievo, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio e contro la persona.
L’incremento dell’organico rappresenta un passaggio significativo per la Procura di Avellino, chiamata a gestire un ampio carico di procedimenti e a garantire una risposta sempre più efficace sul fronte delle indagini e dell’azione penale.
Con l’arrivo dei tre nuovi sostituti procuratori, l’ufficio giudiziario irpino potrà contare su una struttura più completa e su maggiori risorse per affrontare le sfide investigative del territorio.