Per fortuna non era ancora caduto tra le braccia di Morfeo. In caso contrario, avrebbe subito lo stesso destino di un collega e di altre persone costrette a fare i conti con le incursioni dei ladri nelle loro case. E' accaduto ad Airola, dove a scamparla è stato un avvocato.
Non era ancora mezzanote, lui era a a letto e stava scrollando il cellulare. All'improvviso, secondo una prima ricostrzuione, ha sentito dei forti rumori provenienti dalla cucina e provocati - lo scoprirà dopo - dal tentativo di forzare con un piede di porco una vetrata. Il professionista si è immediatamente alzato ed è corso a vedere cosa stesse succedendo. Ha intuito il pericolo, ha gridato a più non posso, e questo ha indotto i malviventi a darsela a gambe levate in fretta e furia. Lasciandosi alle spalle solo l'apertura di una finestra. Il legale ha dato l'allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri della locale Stazione, che hanno avviato le indagini.
E' andata diversamente, purtroppo, in altre abitazioni - tra esse anche quella di un altro avvocato - nelle quali i balordi hanno razziato denaro e oggetti preziosi nonostnte la presenza delle vittime, immerse nel sonno. Episodi che hanno comprensibilemnte turbato la comunità airolana.