Prima il nodo panchina, con la riconferma di Serse Cosmi sempre più vicina, poi la decisione di continuare il suo legame professionale con Daniele Faggiano. Le priorità di Danilo Iervolino e della Salernitana sono queste. Poi si passerà anche alle strategie di mercato, per una squadra che dovrà intervenire per poter risolvere alcune lacune venute fuori nel corso della stagione e nascoste nella rincorsa playoff dall’ottimo lavoro di Serse Cosmi.
Sei colpi in canna
Una rosa, anche numericamente importante, per il ritiro di Cascia c’è ma, ricordando quelle che furono le parole di Daniele Faggiano nella sua prima conferenza stampa di presentazione, la volontà resta quella di poter mettere a disposizione del tecnico l’80 per cento della squadra. Alla luce di quelle che sono le situazioni di mercato, la Salernitana dovrà ripartire da due portieri (Donnarumma è in scadenza, Brancolini in prestito dall’Empoli), da un difensore centrale (Golemic saluterà), ritoccare la corsia destra (niente riscatto per Cabianca) e poi rimpolpare la batteria offensiva con un calciatore che sappia agire tra le linee e una seconda punta in grado di assicurare gol pesanti.
Situazione in evoluzione
Poi ci sarà da fare i conti anche con quelle che potranno essere le possibili uscite. Capomaggio, elemento più costoso dello scorso mercato estivo, non è considerato intoccabile, così come Gyabuaa che verrà riscattato per 250mila euro ma uscito di scena nelle ultime settimane. E poi c’è da fare i conti anche con quelli che sono i messaggi sibillini arrivati da Achik, calciatore che la Salernitana però non vorrebbe cedere.