Avellino

Epilogo inatteso per i festeggiamenti in piazza Libertà per l'elezione di Fausto Picone presidente della Provincia di Avellino. La Polizia di Stato è intervenuta per identificare e denunciare due sostenitori del neo eletto, responsabili di aver fatto esplodere fuochi d'artificio senza autorizzazione. Sequestrate le batterie pirotecniche.

Secondo quanto ricostruito, l'intervento è stato diretto dal funzionario Davide Ruocco, coadiuvato dal personale della DIGOS, delle Volanti e dai Carabinieri. I due uomini avevano posizionato le batterie nell'aiuola adiacente ai bagni pubblici, azionandole all'arrivo del presidente eletto. In quel momento, la piazza era popolata da sostenitori, resi ben visibili anche da uno striscione di accoglienza nei confronti di Picone.

Denunce per esplosioni pericolose 

Le forze dell'ordine, già presenti in piazza per garantire il regolare svolgimento della manifestazione, si sono attivate tempestivamente. Al termine delle operazioni, le batterie esplose sono state sottoposte a sequestro. I due responsabili risultano ora denunciati per accensioni ed esplosioni pericolose, in violazione della normativa che regolamenta l'uso di fuochi pirotecnici in spazi pubblici o abitati senza la necessaria licenza. Sul posto era presente l'avvocato Cinzia Capone, in veste di legale dei denunciati.