Napoli

Primi controlli e pioggia di sanzioni a Napoli dopo l'entrata in vigore della nuova ordinanza comunale per la tutela della quiete pubblica e la regolamentazione della movida. I Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno condotto un servizio straordinario ad "alto impatto" nelle aree a maggiore affluenza della città, registrando un bilancio di 146 persone identificate, 57 veicoli controllati e 16 violazioni al codice della strada. Nel corso delle operazioni, 5 persone sono state segnalate per uso personale di stupefacenti, mentre il totale dei denunciati a piede libero è di 8 persone.

Stretta sui locali a Chiaia: alcol venduto a minorenni

Il focus dei militari si è concentrato in particolare sul quartiere Chiaia, cuore pulsante del divertimento notturno partenopeo. Qui tre esercizi commerciali sono stati sanzionati per aver violato apertamente i limiti orari imposti dal nuovo provvedimento del Comune: i locali sono stati sorpresi aperti e intenti a somministrare bevande alcoliche oltre l'orario consentito. In uno dei bar controllati, i Carabinieri hanno accertato la vendita di alcolici anche a clienti minorenni.

Nel mirino parcheggiatori abusivi e ricettazione

Il dispositivo di controllo ha interessato anche il contrasto all'illegalità diffusa nelle strade del centro storico: cinque persone sono state denunciate dopo essere state colte in flagrante a chiedere denaro agli automobilisti nelle vie più affollate del centro. Un uomo di 54 anni è stato deferito per ricettazione poiché trovato a bordo di uno scooter con pezzi di carrozzeria rubati da altri motoveicoli. Denunciato anche un giovane di 25 anni che ha tentato la fuga forzando un posto di blocco e non rispettando l'alt dei militari. Un cittadino tunisino di 50 anni è stato denunciato per la violazione delle norme sul soggiorno, in quanto risultato irregolare sul territorio nazionale