Benevento

Il senatore di FDI Domenico Matera chiude la Festa Tricolore di Fratelli d’Italia ad Apice con un messaggio politico preciso: le aree interne al centro dell’agenda di governo, e il centrodestra sannita chiamato a fare squadra in vista delle prossime scadenze amministrative.
“Da problema da gestire a risorsa strategica del Paese”: è la formula con cui il coordinatore provinciale di FdI rilancia la questione delle aree interne, intrecciando spopolamento e vitalità economica, difficoltà strutturali e imprenditori, associazioni e amministratori locali che definisce “coraggiosi e dinamici”. Il riferimento all’azione del governo Meloni è costante: PNRR, agricoltura, infrastrutture, ZES unica per il Mezzogiorno: “una direzione che riporta finalmente le aree interne al centro dell’agenda e non ai margini”.
Ma è sul piano politico che Matera traccia la linea più netta. Con due scadenze già in vista, la Provincia il 26 luglio, le comunali di Benevento nel 2027, il senatore indica la priorità: “L’unità del centrodestra resta la prima opzione. Vogliamo una Provincia casa di tutti i comuni, non schiacciata su appartenenze o logiche di schieramento.” L’alternativa, però, è già delineata: “Se non ci saranno le condizioni, si andrà avanti con una coalizione civica a trazione centrodestra, aperta a chiunque voglia costruire una fase amministrativa nuova.”

Non manca la stoccata a Forza Italia sul caso Sant’Agata de’ Goti: “Ci hanno lasciati a piedi dopo la nostra piena disponibilità alla candidatura forzista. È FI che ha scelto di sostenere la candidata di Mastella.”
Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Iannone, sottosegretario alle Infrastrutture del Governo Meloni e coordinatore regionale FdI, che difende l’azione dell’esecutivo sui territori e richiama la necessità di coesione interna al centrodestra. Iannone non risparmia critiche al centrosinistra sulla gestione dei fondi per le infrastrutture negli anni di governo: “ritardi accumulati e criticità ancora aperte nel Sannio e in Campania”.

A chiudere la serata il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, che rivendica i risultati dell’esecutivo: “Mentre altri governi parlavano, quello Meloni ha agito per le aree interne, per il Sannio, la Campania e per il Mezzogiorno.” Dura la stoccata alla “cultura delle passerelle”: “C’è chi si accontenta di comparire ai tagli di nastri e chi preferisce lavorare per dare risposte concrete. Noi siamo per questa seconda opzione: non servono passerelle, ma risultati tangibili per i cittadini.”
Il pomeriggio aveva preso il via con il convegno “80 anni di Fiamma: dal Movimento Sociale Italiano a Fratelli d’Italia”, con gli interventi di Rosetta De Stasio, capogruppo FdI al Consiglio Comunale di Benevento, del senatore Sergio Rastrelli, e dell’on. Marco Cerreto, deputato FdI. Ha moderato Ciro Vallone, responsabile organizzazione FdI Benevento. A seguire la presentazione del libro Costruire per decostruirsi dell’arch. Mario Ferraro, già presidente ANCE Benevento, con l’intervento di Annalisa Clemente della Segreteria Politica FdI Benevento e la moderazione del curatore Michele Piramide.
In serata il dialogo con Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione nazionale di FdI, intervenuto con nettezza sul tema della legge elettorale, condotto da Carmine Agostinelli, coordinatore della Segreteria Politica FdI Benevento, e dall’editorialista politico Domenico Giordano.
“Noi siamo per un sistema che garantisca governabilità e che restituisca agli elettori la scelta dei rappresentanti. Per questo – annuncia Donzelli – lavoreremo a una riforma che introduca le preferenze e assicuri stabilità al Paese”.
Donzelli richiama anche il dibattito sulla proposta di legge legata alle aree interne e alla rappresentanza delle piccole province nei consigli regionali. Una proposta a firma del senatore Matera richiamata da Carmine Agostinelli,.“È un tema serio, che merita approfondimento - ha sottolineato Donzelli - . È una proposta valida e va valutata con attenzione nella prossima legislatura. Sicuramente ci torneremo: è un lavoro che dovrà essere portato avanti dal senatore Matera che per primo ci ha creduto”.