Benevento

"Sovente leggiamo con attenzione le riflessioni della segretaria provinciale di Noi di Centro, Marcella Sorrentino. Con rammarico, ancora una volta, dobbiamo prendere atto come lei si lasci trasportare da una rappresentazione della realtà politica artefatta e molto interessata omettendo elementi e fatti cruciali".

Così la Segretaria provinciale del Partito Democratico del Sannio, Filomena Marcantonio replica alla nota di Ndc che in mattinata aveva commentato positivamente delle riflessioni di Antonella Pepe, della direzione nazionale Pd.

"In un paradossale capovolgimento della verità storica, chi si fa vanto della propria «viandanza» accusa di fantomatici ed inesistenti accordicchi chi da sempre sta dalla stessa parte del campo.

Inutile ribadire che il nostro partito, pur nella connotazione squisitamente civica delle amministrative dello scorso maggio, ha tenuto come al solito la barra rigorosamente dritta", tuona Marcantonio.

La collocazione del Partito Democratico "è costitutivamente incardinata nel centro sinistra. Senza sé e senza ma. Posizione condivisa anche da Antonella Pepe le cui precise dichiarazioni non hanno bisogno di essere tirate per la giacca. Costruire alleanze politicamente coerenti, fondate su programmi, valori e visioni condivise all’interno del centro sinistra. Naturalmente, se dovessero venire meno tali prerogative, in condizioni di pari dignità, ne prenderemo atto. Al contempo valuteremo la presenza di uno nostro candidato alle prossime elezioni per la presidenza della Provincia.

In ogni caso, al momento sarebbe certamente più utile occuparsi degli inediti inciuci o del risveglio di «antiche passioni» che, già testate alle amministrative del mese scorso, NdC appare pronta a varare per la conferma dell’attuale Presidente della Provincia... Conferma rispetto alla quale Noi di Centro si è già mossa e continua a muoversi in assoluta autonomia senza badare ai limiti e al perimetro del campo di gioco.

Può darsi sia un caso ma a Sant'Agata de' Goti (per fare un esempio), Noi di Centro ha sostenuto il candidato sindaco, espressione di Forza Italia, all'interno di una compagine che schierava vari profili riconducibili al partito fondato da Berlusconi ed a Fratelli d'Italia. Allo stesso tempo, il segretario cittadino di NdC ha dovuto «scegliere» di dimettersi dal ruolo per correre con la lista del candidato sindaco del PD. 

Analoghe dinamiche si sono registrate in altri comuni del Sannio a dimostrazione che la realtà amministrativa è spesso più complessa delle semplificazioni propagandistiche volte solo a coltivare il proprio orticello...".

In ultimo ma non per ultimo, per quanto ci riguarda, anche in politica il rispetto e l’educazione si praticano in regime di reciprocità...".