Un coltello sporco di sangue rinvenuto in strada e la paura che continua a crescere tra i residenti. È l'ennesimo episodio che riaccende i riflettori sull'emergenza sicurezza ad Acerra, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni legate al fenomeno delle cosiddette "stese" e alla presenza della criminalità sul territorio.
A denunciare l'accaduto è Carmela Auriemma, deputata del Movimento 5 Stelle, vice capogruppo alla Camera e coordinatrice provinciale del M5S di Napoli, che questa mattina, insieme ad alcuni cittadini, ha segnalato il ritrovamento dell'arma da taglio.
«Acerra non può aspettare. Le stese continuano, la paura dilaga tra i residenti e questa mattina è arrivata un'ennesima, inquietante segnalazione: un coltello sporco di sangue rinvenuto in strada, un'immagine che racconta meglio di qualsiasi statistica lo stato di emergenza in cui versa la città», afferma la parlamentare.
Auriemma ricorda che nei giorni scorsi si è svolto ad Acerra un Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, ma sottolinea la necessità di interventi più incisivi. «Non si tratta di fatti isolati. Ad Acerra siamo di fronte a una vera emergenza sociale. Le stese continuano, i cittadini hanno paura di uscire di casa e la risposta delle istituzioni deve essere immediata e strutturale. Bene la presenza del Prefetto, ma servono risorse, presidi stabili e un piano serio di recupero sociale per i giovani di questa terra».
La deputata punta inoltre il dito contro il Governo, sostenendo che «sul piano della sicurezza ha fallito» e che sarebbero state respinte proposte dell'opposizione finalizzate a rafforzare i presidi di legalità sul territorio.
Secondo Auriemma, il fenomeno delle stese – le sparatorie intimidatorie compiute da gruppi criminali in sella a motocicli – sta vivendo una fase di recrudescenza nell'area nord della provincia di Napoli. Un'escalation che preoccupa particolarmente ad Acerra, città che già deve fare i conti con fragilità economiche e sociali.
«Non possiamo rassegnarci all'idea che alcune aree del nostro Paese siano abbandonate alla violenza. Acerra merita sicurezza, dignità e futuro. Come rappresentante di questo territorio continuerò a battermi in ogni sede istituzionale affinché lo Stato sia presente, visibile e concreto», conclude la parlamentare.
Sul ritrovamento del coltello e sugli episodi segnalati sono attesi eventuali approfondimenti da parte delle forze dell'ordine, mentre cresce la richiesta di maggiore sicurezza da parte dei cittadini.