Una tripla di Duranti sulla sirena regala alla Scandone Avellino una vittoria da batticuore in Gara 1 della finale playoff. I ragazzi di coach Dell'Imperio, avanti nel punteggio per larghi tratti dell'incontro e capaci di condurre la gara sin dalle battute iniziali, hanno respinto i tentativi di rimonta della Viola Reggio Calabria, trovando il colpo decisivo proprio negli ultimi istanti di gioco. Il 69-71 finale fa esplodere la festa delle centinaia di tifosi degli Only Wolves presenti al PalaCalafiore e consegna ai biancoverdi l'1-0 nella serie. Mercoledì 10 giugno alle 20:30, davanti al pubblico del Del Mauro, la Scandone avrà la possibilità di conquistare la promozione in Serie B Nazionale.
Avvio di gara su ritmi elevati al Pala Calafiore, con la Viola che trova buone soluzioni dall’arco grazie a Marini. La Scandone, però, risponde con continuità offensiva e una circolazione di palla efficace, guidata da Scanzi. Le triple di Gay, una penetrazione dello stesso Scanzi e la schiacciata in contropiede di Duranti valgono il primo allungo biancoverde (+7), costringendo coach Cadeo al time out. Nel frattempo fanno il loro ingresso anche Laganà e Kmetic, recuperati dopo i dubbi della vigilia. Nel finale di frazione la Scandone continua a colpire dalla lunga distanza con Gay e trova punti importanti da Cantone, toccando il massimo vantaggio della serata. Al 10’ gli irpini chiudono avanti 28-19, al termine di un primo quarto giocato con grande intensità e concretezza offensiva.
La Viola rientra in campo con grande aggressività e inaugura il secondo quarto con la tripla di Zampa, che riaccende l'entusiasmo del Pala Calafiore. La Scandone, però, mantiene lucidità e si affida alle iniziative di Vitale, mentre coach Dell’Imperio trova risposte preziose dalla panchina per contenere il ritorno dei padroni di casa. La gara entra poi in una fase più spezzettata e intensa sul piano difensivo: le percentuali si abbassano, gli attacchi faticano a trovare continuità e cresce l'intensità su entrambi i lati del campo. Approfittando del lungo digiuno offensivo degli irpini, la Viola rosicchia punti con Fiusco, riportandosi a soli due possessi di distanza. Nel finale, però, salgono in cattedra Cioppa e Maresca, che colpiscono dall'arco mantenendo avanti la Scandone in una sfida ormai tornata sui binari dell'equilibrio. A chiudere il primo tempo sono i liberi di Kmetic, che fissano il punteggio sul 36-41 al 20'.
La Scandone inaugura la ripresa con un'ottima circolazione di palla, trovando punti pesanti prima con Cioppa e poi con Duranti. La Viola replica affidandosi ancora a Fiusco, protagonista di efficaci conclusioni in campo aperto che tengono i calabresi a contatto. Nel cuore della frazione sale in cattedra Scanzi: oltre al consueto lavoro difensivo, il play biancoverde firma due pregevoli giocate spalle a canestro e accende il duello personale con Laquintana. Un discusso fallo tecnico fischiato a Cantone cancella il canestro di Ragusa e restituisce fiducia ai padroni di casa, che tornano fino al - 3. Nel momento più delicato del quarto, però, la Scandone ritrova lucidità e qualità offensiva, costruendo due azioni da manuale concluse da Ragusa. Gli irpini riescono così a respingere il tentativo di rimonta della Viola e chiudono il terzo periodo avanti 57-50 al 30'.
L'ultimo quarto si apre con un breve ritardo per un problema tecnico al tabellone. La Scandone riparte forte con Ragusa e Kmetic, che firma il massimo vantaggio ospite sul +11 al 32'. La Viola reagisce con Clark, autore di una tripla da distanza siderale, e con Marini, tornando rapidamente in partita. Gli irpini mantengono il controllo grazie ai punti di Kmetic, ma nel finale Reggio alza l'intensità difensiva e rientra fino alla parità con i liberi di Laquintana a poco più di un minuto dalla sirena. Dopo l'errore da tre di Kmetic, la Scandone torna avanti con Donda su pick and roll, ma a 18 secondi dalla fine Maresca firma dall'arco il sorpasso della Viola. Nel finale al cardiopalma, però, è ancora la Scandone ad avere l'ultima parola: a quattro secondi dalla sirena Cantone serve Duranti, che realizza la tripla della vittoria sulla sirena. Finisce 69-71: gli irpini espugnano il PalaCalafiore e si portano sull'1-0 nella serie finale.
Parziali: 19-28; 17-13; 14-16; 19-14 Tabellino
Viola Reggio Calabria. Agbortabi, Fiusco 7, Marangon 2, Marinelli, Laganà 5, Fernandez 3, Zampa 6, Marini 13, Maresca 10, Clark 7, Laquintana 16, Macrillante. Coach Cadeo
Scandone Avellino. Scanzi 11, Cioppa 9, Cantone 3, Ragusa 10, Kmetic 8, Duranti 10, Stefanini, Gay 9, Galli, Donda 6, Vitale 5. Coach Dell’Imperio