Benevento

Ha fatto a pezzi con una forbice il braccialetto elettronico che le era stato applicato. Protagonista del gesto, che le è costato la denuncia per danneggiamento aggravato, una 32enne di Benevento sottoposta al divieto di avvicinamento, con una distanza minima di 600 metri, alla madre dell'ex compagno.

Per lei l'accusa di stalking, per la quale è a processo dinanzi al giudice Graziamaria Monaco. Secondo una prima ricostruzione, tutto è iniziato in matinata, quando gli agenti della Volante, dopo aver accertato che il dispositivo risultava non funzionante, hanno raggiunto l'abitazione della donna. Che, alla domanda su cosa fosse accaduto, ha risposto di aver tagliato il braccialetto, poi rinvenuto in casa. Difesa dall'avvocato Michele Ciruolo, la donna è stata condotta negli uffici della Questura, che ha successivamente lasciato con una denuncia a carico.

Il processo per stalking è relativo alle condotte che avrebbe mantenuto tra il 2024 ed il 2025, quando avrebbe fatto di tutto di tutto per limitare i contatti tra il suo compagno dell'epoca e la mamma – parte civile con l'avvocato Rita Lanzillo -, scagliandosi contro quest'ultima, con minacce ed improperi, se i due parlavano tra loro, o se la malcapitata, portando fuori il cane, passava sotto la sua finestra.