All’indomani della tornata di elezioni amministrative in provincia di Napoli, il Partito Democratico traccia un bilancio nettamente positivo e lancia un duro affondo politico ai leader della coalizione di governo. A farsi portavoce del malumore del centrodestra e dell’entusiasmo dei dem è Marco Sarracino, deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale del Pd, che fotografa una vera e propria débâcle per gli avversari nell'hinterland partenopeo.
«Dopo queste amministrative in provincia di Napoli il risultato è chiaro: il centrodestra è praticamente introvabile», esordisce il parlamentare dem, mettendo subito nel mirino i cambi di colore politico in alcuni dei comuni più popolosi ed economicamente rilevanti dell'area metropolitana.
Il focus di Sarracino si sposta poi sulla mappa geopolitica della provincia, evidenziando la perdita di storici fortini della coalizione formata da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia: «Governavano Casalnuovo, Afragola, Sant'Anastasia e Somma Vesuviana: le hanno perse tutte e quattro. Un risultato che parla da solo». Quattro amministrazioni strategiche che, secondo la lettura del Partito Democratico, avrebbero punito le forze di governo nazionale preferendo le proposte progressiste.
Per il responsabile Sud della segreteria Schlein, il voto locale non è slegato dalle dinamiche parlamentari e dalle scelte dell'esecutivo Meloni, considerate penalizzanti per il Mezzogiorno: «Dicono no al salario minimo, propongono l'autonomia differenziata, non hanno una politica per il sud», incalza il deputato napoletano, legando la sconfitta del centrodestra alle riforme contestate dalle opposizioni, in primis il disegno di legge Calderoli sul regionalismo.
La rotta per il futuro del centrosinistra, dunque, appare tracciata e passa per il consolidamento delle alleanze territoriali in chiave nazionale: «Noi continuiamo, con umiltà e concretezza, a lavorare nelle comunità in cui governiamo. Questi risultati – conclude Sarracino – ci danno ulteriore slancio per rafforzare il campo largo in vista delle prossime elezioni politiche».