Napoli

 I risultati del secondo turno delle elezioni amministrative incassano la piena soddisfazione del governatore della Campania, Roberto Fico. A scrutinio concluso, il presidente della Regione traccia un bilancio decisamente positivo della tornata elettorale, sottolineando non solo l'esito delle urne, ma anche il valore umano e politico degli amministratori scelti dai cittadini.

"Siamo soddisfatti dei ballottaggi", ha dichiarato Fico, evidenziando il proprio coinvolgimento diretto nelle settimane precedenti al voto. "Ho fatto il possibile, in termini di tempo, per fare campagna elettorale in alcuni comuni. Oggi ci sono dei sindaci e delle sindache elette che sono molto bravi e molto brave, e questo è l'aspetto più importante".

La sfida della classe dirigente

Nel commento del governatore, il voto locale diventa il trampolino di lancio per un progetto politico a lungo termine. Il successo nei singoli comuni, infatti, non è visto come un traguardo isolato, ma come il pilastro fondamentale su cui edificare una proposta credibile per la guida del Paese.

"La qualità della classe dirigente è la grande sfida anche di programmazione per la vittoria alle elezioni nazionali. Oggi da Napoli e dalla Campania parte un messaggio importante".

Il legame tra radicamento territoriale e successo nazionale è, secondo Fico, direttamente proporzionale: più i territori esprimono figure autorevoli e capaci, più aumentano le chance di successo su scala macroscopica. "Più abbiamo una classe dirigente di grande qualità sui territori e più abbiamo opportunità di vittoria a livello nazionale", ha rimarcato.

La ricetta per il futuro: i tre criteri di Fico

Per consolidare questo percorso, il governatore campano ha indicato una strada chiara, fatta di pragmatismo, vicinanza ai cittadini e rigore morale. Nessuna formula magica, ma un ritorno alla politica dei contenuti e del servizio.

Per Fico, la strada verso la vittoria si snoda attraverso tre pilastri fondamentali:

Etica: per rimettere al centro la trasparenza e il bene comune.

Competenza: per amministrare con efficacia e rispondere ai bisogni reali.

Abnegazione: intesa come totale dedizione e spirito di sacrificio nel proprio lavoro.

"Bisogna lavorare, parlare di temi e di programmi, bisogna essere vicini alle persone", ha concluso il governatore. "Solo così si può vincere".