Salerno

Ancora una mattinata da incubo sul raccordo Avellino-Salerno. Questa volta a mandare in tilt la circolazione in direzione nord sono stati i lavori di sfalcio dell’erba lungo la carreggiata, programmati proprio durante una delle fasce orarie più trafficate della giornata.

L’intervento di manutenzione, necessario per garantire il decoro e la sicurezza dell’arteria stradale, ha però avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità.

La presenza dei mezzi operativi e le conseguenti restrizioni alla circolazione hanno provocato rallentamenti significativi, con lunghe code che per diversi chilometri hanno intrappolato centinaia di automobilisti diretti verso Avellino e l'autostrada A30.

Utenti della strada costretti a fare i conti con tempi di percorrenza notevolmente aumentati e con l’ennesima martinata segnata da disagi e attese interminabili.

In molti si interrogano sull’opportunità di programmare lavori di questo tipo a ridosso dell’ora di punta. La domanda che emerge con forza è se non fosse stato possibile organizzare gli interventi in fasce orarie meno congestionate, limitando così l’impatto sulla circolazione.

Il raccordo Avellino-Salerno, infatti, continua a rappresentare uno dei punti più critici della mobilità locale. Tra incidenti, cantieri, manutenzioni e frequenti rallentamenti, gli automobilisti sono ormai costretti a convivere quotidianamente con una situazione che molti definiscono esasperante.