Napoli

Operazione a largo raggio e focus nelle zone balneari per i carabinieri della compagnia di Castellammare con il prezioso contributo del Nas, del Nil, degli agenti della polizia municipale e della capitaneria di porto.

I militari hanno denunciato la 42enne titolare di un bar che si occupa anche di noleggio attrezzature balneari a via Gaeta.

Nella struttura dei lavoratori in nero. L’imprenditrice è stata ritenuta responsabile di non aver provveduto a inviare a sorveglianza sanitaria i lavoratori dipendenti. Nessuna formazione ai lavoratori in materia di salute e sicurezza. Luoghi di lavoro non conformi ai requisiti previsti dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro.

Nel corso del servizio a largo raggio i militari hanno notato e fermato un’auto che cercavano da tempo e più precisamente dallo scorso 28 maggio.

Quella notte due individui a bordo di una Opel Zafira erano entrati nel cimitero di Sant’Antonio Abate alla ricerca di rame. In quell’occasione i ladri senza decoro avevano tolto l’oro rosso spogliando diverse lapidi.

Ieri la svolta quando la gazzella nota due cittadini romeni residenti nel campo rom di Poggioreale a via del Macello nel monovolume tedesco. L’auto e i volti combaciano con le immagini del furto in possesso dei carabinieri. I due sono stati denunciati, il mezzo sequestrato.

La giornata però non è ancora terminata quando i carabinieri individuano un 25enne e un 22enne del posto che poco prima avevano tentato di rubare una bici elettrica. La proprietaria ha chiamato il 112 e i militari hanno trovato i due poco lontano. I ladri devono rispondere di tentato furto e resistenza.

Durante i controlli al codice della strada è stato utilizzato anche l’alcol test e due autisti sono risultati positivi e denunciati. Sono tre i ragazzi segnati alla prefettura per uso di sostanze stupefacenti.