Napoli

Presso la sala WIE 08U107 all'8° piano del parlamento europeo De Marino, su invito dell'onorevole Alberico Gambino ha celebrato la grande canzone napoletana d'autore verso il riconoscimento di bene immateriale dell'umanità all'Unesco. 

Insieme ad una significativa rappresentanza parlamentare un folto ed entusiasta pubblico ha seguito il recital iniziato con un medly dal 1885 al 1950 fino a Pino Daniele per sottolineare il valore attribuito alle sanguigne contaminazioni al Pentagramma identitario dall'America, dall'Africa, dall'Oriente. 

La canzone napoletana non solo attrattore turistico e aggregazione ma soprattutto coesione sociale per abiurare le guerre e promuovere la pace.

Infine De Marino ha presentato un talentuoso Chansonnier Riccardo Giacomaniello che si è esibito, nonostante diciassettenne, nel tradizionale repertorio napoletano.Un impegno del parlamento europeo a seguire pedissequamente la fase evolutiva del meritato riconoscimento.